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Non ti sistemerò le mutande

Ho appena terminato una lunga telefonata. L’amico con cui ho chiacchierato mi ha detto “In questi giorni ho parlato con tante persone di quello che mi sta succedendo. Tu sei la prima che ha capito quello che cerco di dire”.

Nel processo nessuna maglietta è stata ripiegata, nessun soprammobile scartato, nessuna analisi delle spese è stata eseguita. Bene così, perchè svolgere queste azioni non mi apparterrà mai quanto mi appartiene ascoltare le persone, coglierne i messaggi, rielaborarli e trasmettere una risposta coerente.

Fino a poco tempo fa facevo la Professional Organizer. Non quella con le etichette coordinate e la casa da catalogo, per carità!

Entravo nelle case delle persone per capire perché il loro disordine le stesse divorando dall’interno e perché il loro bisogno di possedere oggetti inutili le stesse danneggiando.

Riorganizzare uno spazio è un ottimo punto di partenza, è uno scivolo che avvicina al problema: ciò che sta dentro di te, non nell’armadio.

Ero brava, ma da qualche mese non bastava più. Ravanare nei cassetti era insufficiente, non riuscivo ad arrivare dove volevo, potevo fare di più.

Due anni fa la mia vita si è sfasciata, quindi ho dovuto mettere le mani in tutto quello che non calzava con ciò che deve essere. Lavoro lungo e doloroso, che racconteremo altrove.

In breve mi sono rotta. E poi mi sono aggiustata. Ho rimesso insieme i pezzi.

Molto è cambiato e non sono più quella che piegava magliette e svuotava cassetti, quella che sistemava spazi.

Oggi metto le mani dove servo di più.

Mi occupo di parole, idee, progetti da mettere al mondo. Ti offro un altro sguardo, domande che nessuno ti fa, parole che ti somigliano. Aiuto a dare forma a ciò che hai dentro, a fare emergere ciò che fatichi a dire o a mettere in moto ciò che ti gira per la testa. Non è coaching, non è consulenza classica: è un altro modo di stare insieme e lavorare, collaborativo e chiacchierone, sicuramente con qualche difetto, autentico.

E mi viene molto meglio che sistemarti le mutande.

Se ti interessa una descrizione un filo più tecnica la trovi qui.

Il blog, che fino a ieri era un archivio ordinato di contenuti, sta cambiando pelle. Niente più argomenti blindati o guide specialistiche. Questo è uno spazio che vibra, che accoglie le imperfezioni, che racconta storie, che si mette a nudo e ti invita a farlo con me.

Se cerchi qualcuno che ti sistemi le mutande, qui non lo troverai.

Se invece vuoi parole che ti somigliano e ti smuovono, allora resta: il viaggio è appena cominciato.

 

 

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