Se sei qui è perchè riconosci la rilevanza dell’amministrare il budget familiare (o personale). Esistono molti modi per prendersene cura. A questo proposito, oggi descriviamo le caratteristiche dei metodi Paga prima te stesso e Budget a base zero.

PERCHÉ OCCUPARSI DI BUDGET FAMILIARE

Il tema del budget familiare è un pilastro su spaziAmo. Il motivo è presto detto: c’è bisogno di parlarne. Le risorse economiche di cuibudget familiare budget inverso disponiamo e che spesso siamo abituati a vedere come insufficienti, in realtà offrono più possibilità di quelle che sappiamo vedere. Inoltre dipendono enormemente dalle nostre decisioni.

Per avere una visione chiara delle opportunità reali occorrono un po’ di metodo e buona volontà: un piccolo sforzo in cambio di una vita più soddisfacente.

Per comprendere l’importanza della consapevolezza finanziaria bisogna considerare anche la ciclica instabilità dell’economia: il valore del nostro denaro si flette, si riduce e si espande influenzato dagli eventi attorno a noi.

Il terribile momento storico che stiamo vivendo sta già presentando il conto e nei prossimi mesi dovremo imparare ad adeguarci ad un minore potere di acquisto. Come nelle occasioni del passato saremo in grado di farlo, ma credo sia basilare affermare che imparare a tenere il polso della propria situazione finanziaria diventi sempre più fondamentale.

E noi siamo qui apposta!

CI SONO TANTI MODI PER FARE IL BUDGET FAMILIARE

In questo articolo di un paio di settimane fa abbiamo già preso in esame tre metodi di gestione del budget familiare caratterizzati dalla semplicità di messa in opera.

Il metodo del Paga prima te stesso e il Budget a base zero che ti propongo nell’articolo di oggi sono dedicati ai più esperti, a coloro che si sono già occupati di contabilità oppure sono molto logici e meticolosi. Inoltre i sistemi di cui parliamo oggi sono particolarmente orientati all’accantonamento di denaro e alla creazione di un piccolo o grande patrimonio finanziario. Dunque se questi sono anche i tuoi obiettivi, accomodati e leggi con attenzione.

Tieni a mente che non sono necessarie entrate faraoniche perché sia necessario occuparsi di amministrare le proprie finanze. Il denaro che si riesce ad accantonare sarà proporzionato a reddito e stile di vita. Inoltre prestare attenzione alle spese e occuparsi del budget familiare può risultare ancora più utile se le entrate sono medio basse.

Andiamo ad esaminare queste due perle della finanza personale.

budget familiare paga prima te stesso

IL METODO PAGA PRIMA TE STESSO (O BUDGET INVERSO)

Il metodo Paga prima te stesso/Budget inverso ha una regola sola: quando ricevi la tua paga, prima di sostenere qualsiasi altra spesa essenziale o discrezionale, il primissimo utilizzo che fai del tuo denaro è destinarne una parte al risparmio.

Dunque la cifra destinata all’accantonamento (salvadanaio, previdenza, investimenti, polizze o altro) è la prima voce, in ordine cronologico, di consumo del tuo reddito. Il versamento viene fatto ancora prima di pensare a bollette, affitto e tutto il resto.

Una volta che avrai allocato la tua quota risparmio, procederai a gestire il resto del budget secondo il metodo che preferisci. Puoi tranquillamente integrare il Paga prima te stesso/Budget inverso con uno dei sistemi di budgeting di cui abbiamo già parlato.

A CHI È ADATTO QUESTO METODO?

Secondo molti esperti di pianificazione finanziaria, il metodo del Paga prima te stesso/Budget inverso è il migliore possibile perché la priorità è data agli obiettivi di risparmio (quindi ai tuoi progetti personali e familiari a lungo termine, più che alla quotidiana sopravvivenza). E tale priorità è la stessa ragione per cui il metodo si chiama (anche) Paga prima te stesso. Se la tua priorità è l’accantonamento, quindi, il Paga prima te stesso/Budget inverso potrebbe fare al caso tuo.

Non solo: il metodo potrebbe stimolarti a mantenere uno stile di vita sobrio e senza eccessi perché in qualche modo ti “obbliga” a mantenere un impegno finanziario. È dunque perfetto anche per chi non è affatto focalizzato sull’accantonamento, ma desidera esserlo, cioè ha compreso che è necessario quantomeno avere un cuscino di sicurezza per far fronte alle emergenze e vuole darsi delle regole.

budget familiare budget a base zero

IL BUDGET A BASE ZERO

Con il Budget a base zero deve succedere questo:

IL TUO REDDITO – LE TUE USCITE DI DENARO = ZERO

La regola aurea del Budget a base zero (o Budget a somma zero) è dare ad ogni centesimo un preciso scopo. Ogni Euro deve avere un lavoro da svolgere, un futuro predestinato da te.

Il futuro che scegli per il tuo denaro deve comprendere tutte le tue spese essenziali e discrezionali (obblighi e desideri), oltre alla indispensabile quota per il risparmio. Infatti il risparmio è l’obiettivo primario di questo metodo e ci se ne occupa prima di spendere il denaro altrove e poi vedere cosa rimane – esattamente come avviene nel caso del Paga prima te stesso/Budget inverso.

QUAL È LA DIFFERENZA FRA IL METODO PAGA PRIMA TE STESSO E IL METODO DEL BUDGET A BASE ZERO?

Nel caso del Paga prima te stesso/Budget inverso ci si occupa di destinare una quota al risparmio come prima azione, ilbudget familiare finanza personale denaro destinato all’accantonamento è principe ed è trattato con il maggiore riguardo.

Nel caso del Budget a base zero la quota risparmio continua ad avere la stessa importanza fondamentale, ma è indispensabile occuparsi con grande accuratezza anche di tutto il resto del tuo denaro.

Una delle caratteristiche del Budget a base zero è che richiede una precisione millimetrica. Per implementare il metodo è imprescindibile monitorare costantemente le spese, tutte, anche quelle da 10 centesimi. Altrimenti la somma zero diventa imprevedibile.

Vediamo come si fa.

COME CREARE UN BUDGET A BASE ZERO

Il budget si pianifica sempre in anticipo, quindi quelle che farai sono previsioni – si, ma molto molto realistiche.

  1. Calcola tutte le tue entrate del prossimo periodo (stipendio, bonus, dividendi, i possibili soldi per il gelato della zia).
  2. Calcola le spese da sostenere per il mese prossimo (è per questo che ci vuole enorme precisione nel documentare le spese: per affinare le abilità di chiaroveggenza!).
  3. Includi nel tuo budget le spese non pianificate, non frequenti, non regolari o con scadenza annuale (il bollo auto, abbonamenti vari che scadono, la tassa dei rifiuti, i regali da fare, gli imprevisti in genere).
  4. Dai un posto fin da subito a tutto il denaro che resta (investimenti, pensione integrativa, libretto di risparmio, fondi per i figli, le vacanze, l’auto nuova o altro).

Puoi tenere una cifra di 100/200 Euro senza destinazione per coprire errori di valutazione. Fai attenzione a non sottostimare le tue uscite.

A CHI È ADATTO QUESTO METODO?

budget familiare risparmioIl Budget a base zero è adatto a tutti coloro che ritengono prioritario l’obiettivo di accantonamento e che, allo stesso tempo, vogliono mantenere alta l’attenzione sulle voci di spesa al fine di non sottovalutare l’impatto economico che hanno i cambiamenti nelle abitudini o il semplice tempo che passa.

QUANDO EVITARE QUESTO METODO

È innegabile che il Budget a base zero sia particolarmente laborioso da gestire. Richiede infatti molta precisione e molta cura sia nel tenere ben monitorate le spese che nella revisione mensile. Per queste ragioni, se sei una persona pigra e incostante oppure confusionaria ti sconsiglio questo metodo.

Sicuramente puoi imparare a gestirlo, ma lo sforzo che applicarti in questa operazione ti richiederebbe potrebbe diventare frustrante e farti desistere. Nessuno di noi vuole questo, per cui ti consiglio un metodo più semplice, almeno per cominciare! Una volta che avrai fatto un po’ di allenamento potresti pensare di alzare (parecchio) l’asta della difficoltà.

 

Come promesso all’inizio, la questione si è un po’ complicata. Niente paura, Paga prima te stesso e Budget a base zero sono sistemi che quelli moderni definirebbero PRO. Se non ti fanno sentire a tuo agio ti invito caldamente a prendere in considerazione i metodi più semplici che ti ho raccontato qui (lo so, lo so, ma repetita juvant!). Prevedo sospiri di sollievo!

Ti piacerebbe vedere degli esempi pratici di applicazione dei vari sistemi di budget che abbiamo visto fino ad ora? Fammelo sapere nei commenti qui in fondo alla pagina o attraverso il canale che preferisci. E non esitare a farmi le tue domande, nel caso ne avessi. Dico sul serio!

Come sempre ti ricordo di venirmi a trovare su Facebook e Instagram e seguire le pagine per non perderti i prossimi articoli.

Grazie della lettura, a presto!