Sta arrivando l’autunno. E con le foglie che iniziano a cadere il pensiero ti assale: bisogna fare il cambio armadio! Niente panico, vediamo come affrontare questo cambio di stagione nel guardaroba in modo da trarne soddisfazione e vantaggi che durino più di un battito di ciglia.

Il tuo guardaroba può restare bello da vedere a lungo, pratico da gestire e in grado di rivelare il capo che cerchi senza farti impazzire o perdere tempo. Inoltre un guardaroba ben studiato permette di risparmiare denaro perché sapere cosa contiene ti eviterà di acquistare doppioni di capi che avevi dimenticato di avere e rende più semplice creare abbinamenti nuovi. Per ottenere tutto questo servono un po’ di metodo e organizzazione, oltre a una giornata del tuo tempo.

Vediamo, passo passo, come si fa.

 

  1. SCEGLI UN GIORNO ADATTO PER FARE IL CAMBIO ARMADIO

Il cambio armadio richiede tempo, soprattutto se è la prima volta che lo affronti in modo “scientifico”. Hai bisogno di un giorno libero percambio armadio - musica e compagnia avere la certezza di non lasciare il lavoro a metà. Comincia al mattino presto, in modo da avere lucidità per scegliere ed energia sufficiente a portare a termine il lavoro entro qualche ora. Un po’ di buona musica e di buona compagnia potrebbero aiutare!

  1. SVUOTA L’ARMADIO E I CASSETTI

Dal guardaroba deve uscire ogni cosa. Non odiarmi, ci sono delle ragioni. Hai bisogno di ordine mentale per capire come disporre i tuoi capi e decidere cosa preferiresti vedere quando apri l’armadio. Inoltre è un passaggio necessario per agevolare le operazioni di pulizia.

Fai delle pile con gli abiti e possibilmente evita di sparpagliare accessori e indumenti per casa, raccogli tutto all’interno della stessa stanza dove si trova il guardaroba. In questo modo non ti sfuggirà niente.

  1. PULISCI LE SUPERFICI DEL GUARDAROBA

Non dimenticare di iniziare a pulire dalla parte superiore della scocca dell’armadio e di occuparti della schiena e dei fianchi interni della struttura. Puoi utilizzare qualche goccia di olio essenziale miscelata all’acqua e al detergente che utilizzerai. Io ti consiglio un grande classico come la lavanda che riporta la sensazione di pulito ed è utile anche a tenere lontani i parassiti, acari compresi.

  1. ELIMINA IL SUPERFLUO (la parte difficile)

Il mio motto è “Senza pietà”. Tutto ciò che è liso, consumato, rotto, della taglia sbagliata, che non ti piace del tutto, che non metti mai, che è un regalo e anche se non l’ho mai messo mi dispiace eliminarlo, che è nell’armadio da anni e ha ancora l’etichetta se ne deve andare. Regala, scambia, dona, vendi, butta. Non farti sopraffare dall’emotività, è il contesto sbagliato. Invece è il momento di essere pratici e anche generosi.

Non dimenticare che il decluttering è liberatorio e fa sentire più leggeri. Un armadio che non esplode di indumenti inutili consente di essere più rapidi nelle scelte e indossare tutto ciò che si ha, terminando l’era delle t-shirt lasciate un anno sul fondo e dimenticate. In più mettere in vendita alcuni capi fa rientrare parte del denaro speso.

cambio armadio - step 2 3 4

  1. DAI UN POSTO A OGNI COSA

Ora che hai fatto la tua selezione e hai davanti a te soltanto ciò che merita di rientrare nel tuo guardaroba, è il momento di decidere il layout da adottare, cioè il modo in cui vuoi disporre gli abiti per poi utilizzarli.

Qui le scelte dipendono molto dallo spazio utilizzabile e dal numero di aste, ripiani e cassetti che hai a disposizione. I capi di maglieria non si appendono mai. A parte questa regola, il resto è negoziabile.

INDUMENTI APPESI: puoi suddividere i capi per colore o per tipologia, oppure entrambe le opzioni combinate. Ad alcuni piace preparare in gruccia abbinamenti già pronti, con tanto di accessori. In ogni caso il suggerimento è di lasciare i capi più lunghi appesi da un lato prestabilito. In questo modo potrai sfruttare comodamente lo spazio che hai ricavato sul ripiano che si trova sotto gli indumenti più corti, in più creerai un gradevole ordine visivo.

INDUMENTI PIEGATI: t-shirt, pantaloni, maglieria sono perfetti per essere riposti nei cassetti o sui ripiani. Puoi piegare morbidamente maglie sottili e pantaloni, arrotolarli e disporli, senza sovrapporli, nei cassetti in modo che siano tutti visibili e non sia necessario fare grandi spostamenti per estrarre un capo. Cardigan, maglioni e felpe più spessi stanno benone anche sui ripiani, ripiegati in modo tradizionale. Anche in tutti questi casi puoi dividere per tipologia, colore e lunghezza.

Assicurati che tutto ciò che rientra nell’armadio non abbia bisogno di riparazioni, che sia fresco e non vada stirato.

  1. SCEGLI GLI ACCESSORI ADATTI AL TUO GUARDAROBA

Per ottimizzare gli spazi potresti avere bisogno di scatole e contenitori.

cambio armadio - sfrutta spazio

Ordina gli indumenti per lunghezza e sfrutta lo spazio sotto ai capi più corti

Esistono comodi contenitori in plastica con cassetti estraibili che puoi modulare come vuoi e che sono perfetti per riempire lo spazio che si crea sotto agli indumenti appesi (qui un esempio). In questi cassetti puoi riporre i maglioni o gli accessori come sciarpe e cinture. Questi contenitori hanno il vantaggio di poter essere aperti orizzontalmente, diversamente dalle scatole, e quindi di essere più pratici e creare meno disordine. Inoltre puoi utilizzarli come contenitori per riporre i capi non di stagione, semplicemente spostandoli altrove così come sono.

Non sottovalutare i divisori per cassetti, sono perfetti per gli oggetti più piccoli e per non far crollare le tue sudate composizioni!

Poche cose fanno sembrare un armadio ordinato come gli appendiabiti tutti uguali fra loro. Io consiglio sempre di utilizzare sottili grucce antiscivolo – come queste – che costano poco, sono belle e fanno il loro lavoro in modo egregio.

Le scatole vanno bene per riporre gli indumenti che vanno in alto. Quando le scegli assicurati che non siano pesanti: sarà più pratico spostarle quando saranno piene.

Infine non dimenticare le custodie per abiti che sono ottime per proteggere sia ciò che indosserai di nuovo solo fra qualche mese, sia i tuoi abiti e completi più preziosi.

Un consiglio: quando acquisti scatole, cassettiere o divisori fai attenzione alle misure. Cerca prodotti che si adeguino quanto più possibile allo spazio che hai in larghezza, altezza e profondità, in modo da evitare sprechi di spazio e fastidiosi vuoti.

  1. CONSERVA GLI ABITI FUORI STAGIONE

Ora che gli indumenti da indossare nella stagione che sta iniziando sono pronti e disposti, bisogna archiviare quelli della stagione passata. C’è un mondo di scelte possibili, anche in questo caso però tutto dipende dal luogo e lo spazio che vuoi utilizzare per farlo.

Innanzitutto fai una cernita anche di ciò che va a riposo. Assicurati che i capi siano in ordine, freschi e che ti piacciano ancora. Liberati adesso degli indumenti della stagione passata che non ti piacciono, risparmierai tantissimo tempo fra sei mesi quando sarà ora di ripetere l’operazione. Non solo: innescherai un circolo virtuoso che, di cambio in cambio, renderà la procedura di cambio armadio sempre più snella e veloce.

Se utilizzi una porzione ridotta del tuo guardaroba per conservare i vestiti della stagione appena terminata, sistema tutto in alto e stiva gli indumenti in scatole leggere e traspiranti. Proteggi con apposite custodie quelli appesi.

Riponi gli indumenti in cantine e solai solo se non puoi farne a meno. Se però è proprio indispensabile preferisci scatole in plastica rigida perchè isolano meglio da umidità e insetti rispetto a cartone, stoffa o legno.

 

Le persone che si rivolgono ad un Professional Organizer spesso lo fanno la prima volta proprio per avere un aiuto col cambio armadio stagionale. Quindi mi piacerebbe molto sapere se hai trovato qualche suggerimento nuovo, se hai provato a seguire questi passaggi e come è andata.

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