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	<title>Irene M</title>
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	<description>Storie, idee, accidenti</description>
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	<title>Irene M</title>
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		<title>Il tarlo: quando un’idea ti sceglie (e tu non sai che fartene)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 19:45:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro e identità]]></category>
		<category><![CDATA[primi passi]]></category>
		<category><![CDATA[progetti e percorsi]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai un'idea fissa che non ti lascia in pace? Scopri come capire se è quella giusta e come trasformarla in un progetto concreto, senza paura e senza fare follie.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>“Basta, apro una gelateria in Finlandia!”.</em></strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Certe idee non richiedono lunghe ricerche. Arrivano senza invito, ti mordicchiano la testa, sembrano placarsi e poi tornano, per non lasciarti in pace. Non sono ancora progetti, non sono ancora decisioni: sono tarli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quel pensiero che torna mentre fai la spesa o che ti torna in mente sotto la doccia, ogni mattina, da settimane. Quell&#8217;idea che continui a scacciare perché &#8220;non è il momento&#8221;, &#8220;è una follia&#8221;, &#8220;non è da me&#8221; &#8211; e che invece torna puntuale come la fine delle tue ferie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando un tarlo si trova in contrasto con tutto ciò che ti tiene fermo al tuo posto &#8211; famiglia, società, sicurezza, aspettative economiche &#8211; non è solo fastidioso: può essere terrorizzante. Perché <strong>ti fa intravedere la possibilità di qualcosa di diverso, e quella possibilità può sembrare una minaccia a tutto quello che ti hanno insegnato o che hai costruito</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Però puoi respirare: non serve correre a capire se vale la pena o meno. Forse basta considerare che ogni tarlo, anche quello spaventoso, fa parte della mappa della tua attenzione, del tuo sentire. <strong>Custodirlo significa iniziare a prendere contatto con ciò che davvero sei, senza tradire i limiti della realtà.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Riconoscere il tarlo</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Un tarlo non è un interruttore che si accende all’improvviso. È qualcosa che <strong>lavora per conto suo, senza che ce ne accorgiamo</strong>. Può nascere da una ricerca consapevole (esplorando, leggendo, provando cose nuove) o può essere il risultato di segnali ed esperienze che si accumulano in silenzio, finché qualcosa fa scattare la connessione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bisogna distinguere il capriccio del momento dal pensiero che resiste al tempo</strong>. Il capriccio è figlio dell&#8217;entusiasmo o della noia: vuoi aprire una gelateria perché hai visto una pubblicità, vuoi trasferirti in Finlandia perché hai litigato col capo. Il tarlo è continuare a pensare ai gusti da proporre anche dopo avere controllato il costo degli affitti a Helsinki. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tarlo sopravvive alla doccia fredda della realtà. Torna anche dopo che hai fatto i conti, anche dopo che hai elencato tutte le ragioni per cui è impossibile (e ti sei saggiamente anche dato dell’imbecille).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tarlo autentico ha una caratteristica precisa: non ti molla neanche quando lo ignori. Anzi, più lo ignori, più si fa sentire. <strong>Almeno per un po’</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Il valore del disagio</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Quando un tarlo entra in contrasto con i tuoi assiomi, genera paura</strong>. Ed è giusto che sia così. Quel disagio non è un segnale di stop, ma un allarme di rilevanza: ti sta dicendo che stai toccando qualcosa che per te conta davvero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il problema è che spesso lo interpretiamo nel modo sbagliato. O ci terrorizza a tal punto da farci dire: &#8220;È una pessima idea, devo smettere di pensarci&#8221;, oppure ci spinge all&#8217;estremo opposto: &#8220;Se mi spaventa così tanto, devo farlo subito, o sarò un codardo&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Entrambi sono vicoli ciechi. Il disagio non ti chiede di scappare, né di diventare incosciente. Ti fa una sola, semplice domanda: &#8220;<strong>Questo pensiero ti tocca nel profondo. Hai intenzione di ascoltarlo?</strong>&#8220;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Riconoscere il tarlo significa fermarsi a riflettere con attenzione, rispettando il confine tra ascolto e azione. <strong>Puoi ascoltarlo senza per questo buttare all&#8217;aria la tua vita</strong>. Puoi prendere sul serio la paura senza per forza trasformarti da impiegato comunale a nomade digitale nell&#8217;arco di un weekend.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La paura generata da un tarlo vero è diversa dalla paura che hai dei tuoi stessi capricci. È una paura che rispetti, non una che combatti o che ignori. È la paura di chi sa che sta guardando qualcosa di importante e ha il coraggio di non voltarsi dall&#8217;altra parte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma allora, se non dobbiamo né scappare né buttarci a capofitto, cosa dobbiamo fare? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Esiste una terza via</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>La terza via: convivenza tra progetto e realtà</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se chiedi a me, non si tratta solo di fare o rinunciare. C&#8217;è una terza via, ed è la convivenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Il progetto può coesistere con i tuoi doveri e punti fermi</strong>, almeno temporaneamente, se trova uno spazio tutto suo. Non deve per forza stravolgere la tua vita da subito: può crescere in parallelo, può maturare mentre tu mantieni i tuoi equilibri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma attenzione: questa convivenza richiede dedizione, disciplina ferrea e creatività totale. <a href="https://www.spaziamo.com/come-i-tool-liberi-chirurgici-indomabili/">È come ho raccontato qui parlando dei Tool</a>, per capirci. <strong>Serve un set di regole proprie che consentano concentrazione totale sulle priorità, ma libertà assoluta per la scintilla creativa</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tuo tarlo può funzionare così: disciplina nel trovare tempo e spazio per coltivarlo, creatività nel farlo crescere senza mandare tutto all&#8217;aria. Non è facile, ma è possibile.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Come si cattura un tarlo? (Strumenti pratici)</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Basta filosofia, <strong>diamoci un metodo</strong>. Per evitare che il tarlo della gelateria in Finlandia resti solo un ronzio nella testa, dobbiamo dargli uno spazio definito. <strong>Ecco come costruirgli una &#8220;tana&#8221; sicura</strong>, senza perdere la testa.</span></p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Il nido del tarlo: il quaderno</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Carta e penna, sempre a portata di mano. Scrivere a mano non è solo un gesto romantico: è l&#8217;atto di costruire il primo, vero nido per la tua idea. Ti costringe a rallentare, a scegliere le parole, a dare una forma iniziale al pensiero. Le pagine di un quaderno diventano la cronistoria del tarlo, mostrando come si è evoluto da semplice larva a qualcosa di più definito.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>La trappola istantanea: le note digitali</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tarlo non bussa. Si manifesta mentre sei in coda alla posta o nel bel mezzo di una riunione. Per questi momenti serve una trappola veloce. Usa un&#8217;app semplice (Google Keep, Note di Apple, vanno benissimo). Non devi costruire un sistema complesso: devi solo avere un luogo dove &#8220;catturare&#8221; l&#8217;intuizione prima che svanisca. Pensa a queste note come a delle istantanee del tarlo nel suo habitat naturale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Sentire la sua voce: i memo vocali</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte le idee non si scrivono, si raccontano. Se pensi meglio parlando, usa i memo vocali del telefono. Registra il flusso di pensieri senza filtri, come se stessi descrivendo il tuo tarlo a un amico. Poi, riascolta: quali parole tornano? Quale concetto suona più forte? È un modo per sentire la &#8220;voce&#8221; del tarlo e capire cosa ti sta dicendo davvero.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Il DNA del tarlo: la frase-seme</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni idea che sopravvive, dalla gelateria in Finlandia a un progetto sociale, può essere distillata in una singola frase. Questa è il suo DNA. Non è uno slogan, è la sua essenza più profonda.</span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><i>&#8220;Voglio creare un luogo dove il gelato non è solo un dolce, ma un&#8217;esperienza che scalda il cuore anche a -20°C.&#8221;</i></strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovare questa frase è come isolare il codice genetico del tuo tarlo. Una volta che ce l&#8217;hai, scrivila all&#8217;inizio del tuo quaderno.<strong> Sarà la tua bussola</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>La selezione naturale: la rilettura periodica</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta ogni tanto torna alla tana. Rileggi il quaderno, le note, riascolta i memo. Alcune idee ti sembreranno ancora vive e vibranti. Altre avranno perso forza, come se non avessero trovato nutrimento. Questa non è una sconfitta, <strong>è selezione naturale</strong>. Ti permette di <strong>dedicare le tue energie solo alle idee che dimostrano di avere la tenacia per sopravvivere</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Cosa NON fare con un tarlo</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Non lanciarti subito a fare un business plan. <strong>Il tarlo ha bisogno di tempo per capire cosa vuole diventare da grande</strong>. Forzarlo in una forma troppo definita troppo presto può ucciderlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Non confonderlo con la missione definitiva della tua vita, ma non escludere a priori che lo sia</strong>. Mantieni la giusta proporzione: prendilo sul serio, ma senza drammi esistenziali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non crucciarti se un tarlo muore. È normale, è sano, è necessario. Non tutte le idee sono destinate a diventare progetti, ma hanno ragione di essere esistite. Alcune servono solo a farti capire qualcosa di te e quando hanno finito il loro lavoro, spariscono. Ringraziale e lasciale andare.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Il tempo giusto</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">I tarli vanno presi sul serio, ma non alla lettera. Tenerne traccia non significa impegnarsi a trasformarli tutti in progetti: vuol dire darsi la possibilità di vedere, col tempo, quali resistono e quali si dissolvono, quali davvero fanno parte di te.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tempo è prezioso, lo sappiamo tutti. Non va sprecato inseguendo ogni luccichio che passa. Ma è altrettanto prezioso non soffocare ogni intuizione per paura. La terza via richiede coraggio e concentrazione, e crea lo spazio in cui il tarlo può maturare senza stravolgere la vita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo così, quando arriva quello giusto &#8211; quello che resiste a tutto, che sopravvive ai dubbi, alle paure, alle obiezioni pratiche &#8211; avrai la lucidità per riconoscerlo e il coraggio per seguirlo senza perderti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Perché alla fine, i progetti migliori non sono quelli che insegui: sono quelli che ti scelgono e sanno aspettare che tu sia pronto per loro</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E forse, un giorno, il tarlo della gelateria in Finlandia sarà così forte e maturo che prenotare quel volo non sembrerà più una follia, ma il passo successivo più logico.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>P.S. Se anche tu hai un tarlo che ti tormenta, forse ho creato lo spazio giusto per te. <strong><a href="https://www.spaziamo.com/laboratorio/">Puoi dargli un&#8217;occhiata qui</a></strong>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Essere visti: il bisogno che non sappiamo dire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 22:05:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[identità e autenticità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mio sito è online da due settimane. Mi sento piccola e nera. Non per i like, ma per la paura che quello che ho fatto non interesserà mai a nessuno. Sul bisogno umano di essere visti che non osiamo mai chiamare per nome]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il mio sito, nella sua nuova veste, è online da due settimane. </span><b>Mi sento piccola e nera</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è una questione di like o di numeri. È qualcosa di più sottile e più feroce: la paura che quello che hai fatto &#8211; con tanta fatica, tanta integrità &#8211; </span><b>non interesserà mai a nessuno</b><span style="font-weight: 400;">. Che nessuno lo guarderà davvero. Il dubbio che tu potresti anche non esistere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Del resto ci sono già passata: ho passato anni con un altro progetto online. Anni! Zero contatti di qualsiasi genere, nemmeno insulti o critiche. Era diverso, non mi rappresentava davvero, ma comunque&#8230; qualcosa in diversi anni dovrà pur venire fuori, è matematico. E invece il nulla. <strong>Il silenzio più totale</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E ora, con questo nuovo sito che finalmente mi somiglia, con parole che finalmente sono le mie, la paura è ancora più grande. Perché stavolta non posso nascondermi dietro la scusa del &#8220;comunicavo male&#8221;. Stavolta sono io, nuda e cruda. E se anche così nessuno mi vedesse?</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il bisogno che non osiamo chiamare per nome</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Facciamo finta di niente, ma il bisogno di essere visti è uno dei più essenziali che abbiamo. Non è vanità. Non è protagonismo. <strong>È sopravvivenza emotiva</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La psicologia ce lo spiega da tempo: per sviluppare un&#8217;identità, le persone dipendono fondamentalmente dal feedback degli altri. <a href="https://www.unobravo.com/post/piramide-di-maslow" target="_blank" rel="noopener">Maslow l&#8217;ha messo al quarto livello della sua piramide</a>: la stima, il normale desiderio umano di essere valorizzati e validati dagli altri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche i bambini nella primissima infanzia cercano lo sguardo per sapere che esistono. Ti guardano mentre fanno qualcosa e aspettano la tua reazione. Non lo fanno certo per sapere se sono bravi o meno. Lo fanno per </span><span style="text-decoration: underline;"><b><i>essere</i></b></span><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eppure da adulti ci vergogniamo di questo bisogno. Lo nascondiamo, lo neghiamo, lo chiamiamo con altri nomi. &#8220;Non mi interessa quello che pensano gli altri&#8221;, diciamo. <strong>Bugia colossale che ci raccontiamo per non sentire quanto fa male quando nessuno ci sa vedere</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>L&#8217;armatura che non funziona</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Io ho indossato un&#8217;armatura per quasi tutta la mia vita. Nascondeva al mondo tutto questo. A me lo nascondeva un po&#8217; meno, ma non gli avevo mai dato un nome. Così, per non entrarci in confidenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Non pensavo di avere paura del giudizio degli altri</strong>. Salvo poi scoprire che il mio intero funzionamento dipendeva al 90% proprio dall&#8217;opinione che gli altri avevano di me. Che bella scoperta a quarant&#8217;anni suonati (da un pezzo).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oggi vengo a patti con questo mio sentire. <strong>Lo accolgo come parte di me</strong>. Ma ecco il problema: quando togli l&#8217;armatura, spesso scopri che <strong>non è rimasto più nessuno a guardare</strong>. Il resto del mondo ti ha mollato là dove ti trovavi, spesso in malo modo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E qui si crea un paradosso che conosco bene: più diventi autentico, più rischi di rimanere solo. <strong>Più dici chi sei davvero, meno persone riescono a vederti</strong>. Come se la verità fosse troppo scomoda, troppo cruda. O come se riguardasse loro e non te.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il paradosso della creazione</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://www.spaziamo.com/il-merlo-e-altri-disastri-necessari/">Quando crei qualcosa di tuo</a> &#8211; un sito, un articolo, un progetto di qualsiasi genere &#8211; ti esponi. <strong>Metti fuori un pezzo di te e aspetti</strong>. Aspetti che qualcuno lo noti, lo capisca, ci si riconosca.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma spesso lo fai nel silenzio. Senza pubblico. Senza risposte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Ma tu continui</strong>. Perché quel gesto &#8211; scrivere, creare, mettere al mondo qualcosa &#8211; è già una forma di esistenza. È il modo che hai per dire &#8220;ci sono&#8221;. Anche se nessuno ti sente. E vale la pena farlo comunque, perché quell&#8217;azione è già una vittoria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È curioso il rapporto con la creazione solitaria. Da una parte sai che dovresti fare le cose &#8220;per te&#8221;. Dall&#8217;altra una parte di te &#8211; piccola ma insistente &#8211; spera sempre che qualcuno le noti. Non per vanità. <strong>Per conferma di esistenza</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il rischio di mollare</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">C&#8217;è un momento in cui pensi di smettere. Di tornare nell&#8217;ombra. Di non sentire più quel vuoto che si apre quando pubblichi qualcosa e poi&#8230; niente. Silenzio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Il pensiero di mollare è seducente</strong>. Non esporti più. Non aspettare più. Non sperare più che qualcuno ti veda davvero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma poi ti accorgi che mollare significherebbe smettere di determinare te stessa. Significherebbe non solo arrenderti all&#8217;invisibilità, ma anche <strong>rinunciare ad esistere nei tuoi termini</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E allora continui. Non per gli altri. Continui per quella te che sa che merita di essere vista, anche se il mondo sembra guardare da un&#8217;altra parte.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>La speranza sottile</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Forse qualcuno ti vede</strong>, anche se non lo dice. Forse il tuo gesto ha già toccato qualche corda, anche se non lo sai. <a href="https://www.spaziamo.com/cosa-faccio/">Forse c&#8217;è qualcuno nel mondo che aspetta proprio le parole che tu sai dire</a>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E forse &#8211; forse &#8211; chi legge questo sta già creando lo spazio per essere visto. <strong>Non per essere capito da tutti. Ma per essere riconosciuto da chi conta davvero</strong>: da chi sa che il bisogno di essere visti non è debolezza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È umanità.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><i><span style="font-weight: 400;">Se questo articolo ti è arrivato, se ti ci sei riconosciuto, se anche tu ti senti invisibile qualche volta &#8211; sappi che ti vedo. Anche se non ci conosciamo. Anche se non me lo dirai mai.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Esisti. E quello che fai conta.</span></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Come i Tool: liberi, chirurgici, indomabili</title>
		<link>https://www.spaziamo.com/come-i-tool-liberi-chirurgici-indomabili/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2025 08:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[creare contenuti]]></category>
		<category><![CDATA[mentalità]]></category>
		<category><![CDATA[priorità e scelte]]></category>
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					<description><![CDATA[I Tool non stanno in nessuna scatola. Liberi, perfetti, indomabili. E io penso al mio progetto: come fare le cose a modo mio. Bonus 20 minuti nascosti di roba bella da ascoltare!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>14 agosto, ore 14.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Provo a tenere i Tool in sottofondo mentre cerco di ragionare e lavorare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quanto ottimismo!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È come sperare che un tornado impatti come una pioggerellina primaverile, senza vento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I signori Tool fanno la loro cosa, ignorando la mia volontà, squarciando l’aria. Non puoi non dar loro il posto che meritano. <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-_nQhGR0K8M&amp;ab_channel=TOOLVEVO" target="_blank" rel="noopener">Loro ti sezionano, ti osservano, ti incalzano</a>. Non c’è spazio per molto altro, con loro non esiste accompagnamento da aperitivo o sottofondo pomeridiano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E io penso: “Sei proprio scema! Come puoi pensare di concentrarti con questa roba nelle orecchie?”. Fino a che, mentre rido di me… eureka! “<a href="https://www.spaziamo.com/non-ti-sistemero-le-mutande/">Ecco: il parallelo perfetto con me e il mio progetto!</a>”. E non solo con il mio potenzialmente, quindi eccoci qua.</span></p>
<p><strong>Siccome i Tool non sono la Nutella, ti do un po’ di contesto.</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I Tool non stanno in nessuna scatola. Troppo complessi per essere metal, troppo poco aerei per essere progressive, troppo strani per essere puramente rock. Ci sono decine di discussioni in rete, piene di gente che bisticcia su chi abbia più ragione nell’attribuire una categoria musicale ai nostri eroi. <strong>Ai quali, ça va sans dire, non può fregare di meno. </strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I Tool non sono niente che tu conosca già o conoscerai mai. Ogni album è un universo a sé, una combinazione di elementi che mai sarà o è stata. Tempi dispari, arrangiamenti articolatissimi, silenzi calibrati, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Y7JG63IuaWs&amp;ab_channel=TOOLVEVO" target="_blank" rel="noopener">sezioni auree e Fibonacci</a>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal punto di vista dei tempi creativi non hanno nessuna regola limitante: cinque album in 33 anni e personalmente non scommetterei sul sesto. Un pezzo può durare un minuto, oppure undici. Nessun compromesso, tutto perfettamente orchestrato, tutto deve dire quel che va detto nel miglior modo possibile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nulla esce finché non è compiuto e sublime, tutto è progettato al millimetro. </span></p>
<p><b>Libertà creativa sostenuta da disciplina ossessiva.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi signori ormai sessantenni non hanno fan, come hanno gli altri. Loro hanno generato una sorta di credo religioso, un gruppo di milioni di persone così ossessionate da adorarli letteralmente. Gente che aspetta anni per ascoltare qualcosa di nuovo e vederli dal vivo, senza fare un plissè.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni li prendono in giro: li trovano “lenti, presuntuosi, inutilmente complessi”. </span></p>
<p><strong>I Tool non sono per tutti, esattamente come me e te.</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ai Tool non importa niente di cosa noi pensiamo di loro. Se ne stanno lì, a dimostrarci che </span><b>si possono avere standard altissimi anche sentendosi liberi</b><span style="font-weight: 400;">. E senza preoccuparsi di accontentare tutti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Spesso ho il timore che la mia volontà di essere libera possa trasformarsi in un biglietto di sola andata verso il caos. Loro mi mostrano invece che <strong>scegliere le proprie regole e rispettarle fino in fondo può renderci eccellenti</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non seguire regole standard non vuol dire fare pasticci. Avere una propria idea di cosa è adeguato, etico, corretto, produttivo, rispettoso, se vuoi anche comodo non è un reato. È avere una propria </span><b>identità</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La precisione chirurgica non è una malattia mentale. È ciò che ti permette di fare la tua cosa, a modo tuo, senza scendere a compromessi sulla </span><b>qualità del risultato finale</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><b>Libertà e disciplina, insieme.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nemmeno questa è una regola. Lo è per me. Tu trova la tua.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Intanto i Tool continuano a fare la loro cosa. <strong>Liberi, impeccabili, imperturbabili. </strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&#8220;Over thinking, over analyzing separates the body from the mind</em><br aria-hidden="true" /><em>Withering my intuition, missing opportunities and I must</em><br aria-hidden="true" /><em>Feed my will to feel my moment, drawing way outside the lines&#8221;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Il merlo e altri disastri necessari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 16:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[daimon]]></category>
		<category><![CDATA[parlare di sé]]></category>
		<category><![CDATA[progetti e percorsi]]></category>
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					<description><![CDATA[Di come nascono i progetti creativi autentici dal caos e dai disastri quotidiani. Un racconto personale su creatività, trasformazione e il bisogno di sparire per rinascere.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><b>Ore 9:30, il merlo e altri disastri minori</b></h3>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Ore 9:30, un giorno a caso di fine luglio. Un giovane merlo decide che è il momento perfetto per farsi un giro in casa mia. Io ho la fobia degli uccelli. Farlo uscire richiede un paio d&#8217;ore e nel frattempo lui ha decorato artisticamente ogni superficie disponibile.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Subito dopo essermi liberata di Mario (l&#8217;ho battezzato così), il robot aspirapolvere decide di assaggiare la corda della tapparella che da giorni viveva libera, finalmente avvolta alla gamba di una sedia anziché alla sua noiosa guida. Il rumore della tapparella che cade sul davanzale mi fa perdere tre anni di vita. Trenta secondi dopo, lo stesso robot mangia un calzino e produce il suono di un allarme aereo per dirmi che è andato in errore.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una mattina tranquilla, insomma.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre raccolgo la merda di merlo e sciolgo il calzino dalle fauci del robot, penso: &#8220;Ecco, mancava solo questo.&#8221; E invece no. </span><b>Non mancava proprio niente</b><span style="font-weight: 400;">. Quello che mi sembra l&#8217;ennesimo intoppo nella giornata già surreale, in realtà è la metafora perfetta di come nascono le cose che contano sul serio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Quando il caos diventa fedele compagno</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Sai qual è la fregatura di tutti quei corsi che ti promettono &#8220;Come lanciare il tuo progetto in 30 giorni con un piano perfetto&#8221;? Che </span><b>il piano perfetto non esiste. E se esiste, probabilmente è di qualcun altro</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto ribelle è quello che nasce ribelle, cresce ribelle, e proprio per questo è </span><i><span style="font-weight: 400;">tuo</span></i><span style="font-weight: 400;">. È quello che prende forma mentre la lavastoviglie perde, mentre i bambini urlano, mentre hai mille altre cose da fare. Cresce negli interstizi, nei momenti rubati, negli avanzi di tempo che pensavi non potessero produrre niente di buono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scrivo del mio caos personale non perché abbia un piano editoriale. Lo faccio perché è la cosa più vera che so dire. </span><b>Scrivere mette le cose in prospettiva, le riordina e rende più facile osservarle</b><span style="font-weight: 400;">, invece di restare incatramate dentro di te e nel tuo delirio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto ribelle è destinale perché:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Nasce da un bisogno vero (il tuo), non da una ricerca di mercato</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Si adatta alla tua vita com&#8217;è, non a come dovrebbe essere</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">È immune al confronto perché è unico</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Cresce con te, si deforma con te, respira con te</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://www.spaziamo.com/non-ti-sistemero-le-mutande/">Il mio è nato ora che ho capito che il ruolo di professional organizer non era per me</a>. </span><b>Non ha parametri dati, non rientra esattamente in nessuna categoria, non segue nessun modello di business. È ribelle. È mio.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando hai un progetto così, hai una ragione in più per alzarti la mattina. Hai qualcosa che nessuno può toglierti perché l&#8217;hai creato dal niente, dal caos, dal tempo che non avevi.</span></p>
<p><b>Hai qualcosa che esiste solo perché esisti tu</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>L&#8217;assenza è solo una presenza altrove</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando sembro sparita:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sta nascendo una nuova versione di me</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sto dando forma a qualcosa che prima non c&#8217;era</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sto scegliendo dove mettere la mia energia limitata</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Sto proteggendo lo spazio sacro della creazione</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Sembra non ti interessiamo più!&#8221; &#8211; mi ha detto qualcuno. E ha ragione. Non rispondo ai messaggi in tempi brevi, se posso evito di chiamare, la mia energia è piuttosto bassa. </span><b>Sembro assente, distratta, o comunque poco presente</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In realtà sono presentissima. Solo che sono altrove.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte sono nel progetto che sta nascendo, nella cosa che sto scrivendo, nella conversazione che mi ha aperto uno scenario nuovo. Sono lì, tutta intera, concentrata come un raggio laser.</span></p>
<p><b>Altre volte sono nel buco nero</b><span style="font-weight: 400;">. Quella presenza totale in un vuoto che mi risucchia, dove sto elaborando qualcosa che non so neanche cosa sia. Dove non produco niente di visibile ma sto facendo il lavoro più importante: quello di trasformarmi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;assenza apparente è solo concentrazione selettiva. È dire no a tutto quello che non è essenziale per dire sì, con tutto te stesso, a quello che conta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli altri vedono l&#8217;assenza. Tu sai che è presenza concentrata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma a volte non è neanche questo. </span><b>A volte sei assente perché hai bisogno di silenzio</b><span style="font-weight: 400;">. Non è un silenzio felice, da ritiro spirituale con le candeline profumate a 400 euro al giorno. </span><b>È il silenzio del brodo primordiale, quello in cui si cuoce la trasformazione</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È il momento in cui c&#8217;è qualcosa da processare e fa malissimo. Sembra volerti uccidere. È la te che si trasforma, che deve spaccarsi per far nascere quella nuova. E come se non bastasse, in quel momento non ti ricordi sempre che è giusto così.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non sei sempre in grado di aggrapparti alla consapevolezza che </span><b>quel dolore avrà un significato</b><span style="font-weight: 400;">. Che fa parte di qualcosa di più grande. Che </span><b>è la strada verso casa, quella su cui abbraccerai la tua anima</b><span style="font-weight: 400;">, finalmente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non ha nulla a che fare con le persone, gli ambienti o le situazioni da cui ti distacchi. </span><b>Riguarda solo te</b><span style="font-weight: 400;">. E ci fai quello che puoi, come puoi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli altri pensano che tu stia facendo la difficile, la strana, quella che sparisce. In realtà stai morendo e rinascendo. Che è un lavoro a tempo pieno, tra l&#8217;altro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi sì, sparisci dal gruppo WhatsApp. Sparisci dalle cene. Sparisci da tutto quello che richiede una versione di te che non esiste più ma che la nuova te non è ancora pronta a sostituire.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non stai facendo la difficile. </span><b>Stai facendo spazio alla rivoluzione</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il silenzio del brodo primordiale</b></h3>
<p><b>Trasformarsi </b><b><i>ha bisogno</i></b><b> dell&#8217;assenza dal resto. E l&#8217;assenza dal resto </b><b><i>genera</i></b><b> -anche- il progetto ribelle.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre sistemi la merda di Mario, riavvolgi la corda della tapparella e liberi il calzino dalle fauci del robot, in quella sequenza assurda ti viene l&#8217;idea. Quella giusta. Quella che cercavi da mesi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma un momento&#8230; È davvero Mario che ti ha dato l&#8217;idea? O l&#8217;idea era già lì, in gestazione, e Mario è stato l&#8217;occasione per fermarti e accorgertene?</span></p>
<p><b>La vita che accade è linfa, è spunto, è materiale. Ma il vero disordine necessario non è quello di Mario che caga in giro. È quello interno: la trasformazione che ti smonta e ti rimonta, che conduce a una chiarezza molto alta di chi sei e del punto fino al quale vuoi e puoi spingerti.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il punto è che serve </span><i><span style="font-weight: 400;">qualcosa che accade</span></i><span style="font-weight: 400;">, qualcosa che ti mette in movimento. Può essere l&#8217;inferno della trasformazione, può essere una chiarezza improvvisa, può essere anche solo Mario che ti costringe a fermarti e guardarti intorno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il paradosso è che quando generi tu il tuo caos creativo, ti senti meno in controllo di quando subisci quello di Mario. Perché quello che crei tu ti espone, ti mette a nudo, ti fa sentire vulnerabile.</span></p>
<p><b>Mario è un merlo. Tu sei il tuo progetto ribelle.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Gli atti ribelli che resistono</b></h3>
<p><i><span style="font-weight: 400;">La corda della tapparella è ancora rotta. Mario è tornato nel suo albero. Il robot ha digerito il calzino.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto ribelle va avanti lo stesso. Anzi, va avanti proprio per questo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché sa adattarsi. Sa aspettare. Sa crescere anche quando tutto si sgretola.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sa che l&#8217;assenza dagli aperitivi vuol dire presenza nella cosa che stai costruendo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sa che il disordine apparente è solo la vita che accade.</span></p>
<p><strong>Sa che soltanto tu potevi fare esattamente quella cosa lì.</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ribelle. Imperfetta. Tua.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Non ti sistemerò le mutande</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2025 20:22:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare online]]></category>
		<category><![CDATA[daimon]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro e identità]]></category>
		<category><![CDATA[progetti e percorsi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho smesso di sistemare armadi: oggi sistemo idee. Ti offro parole, progetti che prendono forma e uno sguardo nuovo. E… mi viene molto meglio che sistemarti le mutande!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p>Ho appena terminato una lunga telefonata. L’amico con cui ho chiacchierato mi ha detto “In questi giorni ho parlato con tante persone di quello che mi sta succedendo. Tu sei la prima che ha capito quello che cerco di dire”.</p>
<p>Nel processo nessuna maglietta è stata ripiegata, nessun soprammobile scartato, nessuna analisi delle spese è stata eseguita. Bene così, perchè svolgere queste azioni non mi apparterrà mai quanto mi appartiene ascoltare le persone, coglierne i messaggi, rielaborarli e trasmettere una risposta coerente.</p>
<p><strong>Fino a poco tempo fa facevo la Professional Organizer</strong>. Non quella con le etichette coordinate e la casa da catalogo, per carità!</p>
<p>Entravo nelle case delle persone per capire perché il loro disordine le stesse divorando dall’interno e perché il loro bisogno di possedere oggetti inutili le stesse danneggiando.</p>
<p>Riorganizzare uno spazio è un ottimo punto di partenza, è uno scivolo che avvicina al problema: ciò che sta dentro di te, non nell’armadio.</p>
<p>Ero brava, ma <strong>da qualche mese non bastava più</strong>. Ravanare nei cassetti era insufficiente, non riuscivo ad arrivare dove volevo, potevo fare di più.</p>
<p>Due anni fa la mia vita si è sfasciata, quindi ho dovuto mettere le mani in tutto quello che non calzava con ciò che deve essere. Lavoro lungo e doloroso, che racconteremo altrove.</p>
<p>In breve <strong>mi sono rotta. E poi mi sono aggiustata. Ho rimesso insieme i pezzi.</strong></p>
<p>Molto è cambiato e non sono più quella che piegava magliette e svuotava cassetti, quella che sistemava spazi.</p>
<p><strong>Oggi metto le mani dove servo di più</strong>.</p>
<p>Mi occupo di <strong>parole, idee, progetti da mettere al mondo</strong>. Ti offro un altro sguardo, domande che nessuno ti fa, parole che ti somigliano. <strong>Aiuto a dare forma a ciò che hai dentro, a fare emergere ciò che fatichi a dire o a mettere in moto ciò che ti gira per la testa</strong>. Non è coaching, non è consulenza classica: è un altro modo di stare insieme e lavorare, collaborativo e chiacchierone, sicuramente con qualche difetto, autentico.</p>
<p>E mi viene molto meglio che sistemarti le mutande.</p>
<p><a href="https://www.spaziamo.com/cosa-faccio/">Se ti interessa una descrizione un filo più tecnica la trovi <strong>qui</strong></a>.</p>
<p>Il blog, che fino a ieri era un archivio ordinato di contenuti, sta cambiando pelle. Niente più argomenti blindati o guide specialistiche. <strong>Questo è uno spazio che vibra, che accoglie le imperfezioni, che racconta storie, che si mette a nudo e ti invita a farlo con me</strong>.</p>
<p>Se cerchi qualcuno che ti sistemi le mutande, qui non lo troverai.</p>
<p>Se invece vuoi parole che ti somigliano e ti smuovono, allora resta: il viaggio è appena cominciato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
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		<title>Come risparmiare sulla spesa &#8211; 16 consigli utili</title>
		<link>https://www.spaziamo.com/risparmiare-sulla-spesa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 05:44:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo AC]]></category>
		<category><![CDATA[priorità e scelte]]></category>
		<category><![CDATA[soldi e valore]]></category>
		<category><![CDATA[strategie e visione]]></category>
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					<description><![CDATA[Come risparmiare sulla spesa al supermercato? Ci sono molte strategie che puoi mettere in pratica, te ne racconto alcune in questo articolo. Sicuramente ne troverai più di una che non applichi ancora!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_1 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner">Negli ultimi mesi anche tu hai dovuto tuo malgrado notare la vera e propria <strong>lievitazione dei prezzi</strong>, giusto? Sembra che questa spirale non voglia arrestarsi, così diventa sempre più importante <strong>trovare modi per risparmiare sulla spesa senza compromettere la qualità dei prodotti acquistati</strong>. Questo è diventato un obiettivo comune a molte più famiglie rispetto al recente passato.</p>
<p>Ti propongo allora alcuni suggerimenti per risparmiare sulla spesa, con l’auspicio che tu possa sfruttarne uno, alcuni o tutti e trarne un vantaggio.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><img decoding="async" class="alignleft wp-image-14427" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Monete.jpg" alt="Monete- stabilire un budget per risparmiare" width="233" height="175" /><span style="color: #f76a05;">1. STABILISCI UN BUDGET SETTIMANALE O MENSILE</span></h3>
<p>Eh si, <strong>per tenere le proprie spese sotto controllo è indispensabile creare un budget</strong>.</p>
<p>In base alle tue entrate e alle spese fisse che devi sostenere, sei senz’altro in grado di <strong>assegnare una cifra</strong> alla ipotetica categoria “Spese per alimenti e cura di casa e persona”. Dopodiché fai la spesa cercando di non spendere più della cifra stabilita (o possibilmente spendendo meno).</p>
<p>Questo è un argomento fondamentale perché <strong>è la chiave per avere un flusso di cassa che non riservi brutte sorprese</strong>. <strong><a href="https://www.spaziamo.com/budget-definizione-come-perche/" target="_blank" rel="noopener">Ho parlato di pianificazione del budget in questo articolo</a></strong> che ti invito a leggere con molta attenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">2. PIANIFICA UN MENU SETTIMANALE</span></h3>
<p>Avere un’idea di cosa mangerai e quando ha dei vantaggi: ti consente di <strong>risparmiare tempo</strong> perché dedicherai solo un momento a settimana al decidere cosa portare in tavola e di <strong>evitare sprechi</strong> perché acquisterai solo ciò che ti occorre, senza esagerare e rischiare di gettare i cibi freschi. <strong><a href="https://www.spaziamo.com/organizzare-il-menu-settimanale-come-e-perche/" target="_blank" rel="noopener">Ho parlato in maniera approfondita della pianificazione del menu settimanale in questo articolo</a></strong>, a cui ti suggerisco caldamente di dare un&#8217;occhiata per farti un&#8217;idea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">3. FAI LA LISTA DELLA SPESA E RISPETTALA</span></h3>
<p>Può sembrare un suggerimento banale, eppure in molti non utilizzano questo strumento. Una lista della spesa efficace ti consente di <strong>fare la spesa più velocemente, risparmiare denaro e non restare mai senza scorte</strong>. Che si tratti di una lavagna in cucina, un blocco appeso al frigorifero o una app condivisa con i membri della famiglia, individua il modo più pratico ed efficace per poter segnare al volo tutto ciò che manca. Spesso è la mancanza di un sistema che genera l&#8217;assenza della lista della spesa. Rendilo semplice!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">4. PROVA A FARE LA SPESA ONLINE</span></h3>
<p>Non è detto che i prezzi siano per forza più vantaggiosi che altrove, ma <strong>la mancata passeggiata col carrello tra gli scaffali potrebbe essere la tua chiave per rimanere perfettamente aderente alla tua lista della spesa</strong> e non aggiungere nulla in più. Inoltre è <strong>molto pratica per rimanere all’interno di un budget dato</strong>, visto che il totale speso si aggiorna mano a mano che aggiungi prodotti al carrello. La spesa online può richiedere un po’ di tempo per abituarsi, ma possiede vantaggi innegabili e il servizio è estremamente comodo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">5. DIMENSIONE DELLA SPESA PROPORZIONATA ALLA DIMENSIONE DEL NEGOZIO</span></h3>
<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-14425 size-full alignright" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fare-la-spesa.jpg" alt="Fai la spesa in negozi proporzionati alla quantità di prodotti che ti servono" width="300" height="300" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fare-la-spesa.jpg 300w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Fare-la-spesa-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
<p>Per farla semplice: se ti occorrono tre/sei prodotti e per acquistarli entri in un grande supermercato, con tutta probabilità <strong>perderai molto tempo</strong> tra mille scansie scintillanti <strong>ed uscirai con il doppio</strong> di ciò che avevi pensato di comprare. A meno che tu non abbia caratteristiche di rapidità e controllo, allora è preferibile fare i piccoli acquisti in un negozio familiare o un piccolo supermercato. Anche se il costo dei prodotti fosse leggermente superiore rispetto all’ipermercato, <strong>probabilmente risparmierai i tuoi soldi (e il tuo tempo)</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">6. PROVA A RIDURRE IL NUMERO DI USCITE PER FARE LA SPESA</span></h3>
<p>Se ti manca un prodotto o un ingrediente, <strong>controlla se esiste un’alternativa tra ciò che hai già in casa</strong>. Cerca di svuotare dispensa e frigorifero prima di tornare a fare la spesa e consuma ciò che hai già. Questo ti permetterà di<strong> ridurre i rifiuti alimentari e di evitare l’accumulo di prodotti non necessari</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">7. CONTROLLA VOLANTINI ED OFFERTE</span></h3>
<p>Non che debba diventare un’ossessione, ma può valere la pena investire qualche minuto per <strong>dare un’occhiata alle offerte in corso</strong> e fare un po’ di confronto dei prezzi, soprattutto se ti accingi a comprare molti articoli, e fare i tuoi acquisti là dove la convenienza è maggiore al momento sui prodotti che ti servono. Oltre ai siti dei supermercati, puoi consultare siti come <a href="https://www.doveconviene.it/" target="_blank" rel="noopener">DoveConviene</a> o <a href="https://www.promoqui.it/" target="_blank" rel="noopener">PromoQui</a>, solo per citarne un paio, che <strong>raccolgono tutti i volantini</strong> possibili e immaginabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">8. NON DIMENTICARE LE TESSERE DEI SUPERMERCATI</span></h3>
<p><strong>Le tessere spesso danno accesso a sconti che senza di esse non sono applicabili</strong>. Per questo motivo può valere la pena sottoscrivere la tua almeno nei negozi che frequenti maggiormente. Per maggiore praticità e non dimenticarle a casa, ti consiglio di scaricare una app come <a href="https://stocardapp.com/it/it" target="_blank" rel="noopener">Stocard</a> (<a href="https://apps.apple.com/it/app/id444578884" target="_blank" rel="noopener">IOS</a>, <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=de.stocard.stocard&amp;gl=it&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>). Questa applicazione ti permette di <strong>conservare digitalmente tutte le tue tessere fedeltà sullo smartphone</strong>, senza occupare spazio nel portafoglio. Infatti è sufficiente scattare una foto alla tessera tramite il telefono e il gioco è fatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">9. FAI LA SPESA A STOMACO PIENO PER RISPARMIARE SULLA SPESA</span></h3>
<p><strong>La fame induce a desiderare sia cibo che oggetti non commestibili</strong>. Fare la spesa affamati porta a spendere di più ed acquistare ciò che non occorre. Lo dicono le nonne e lo dimostra <a href="dimostra%20questa%20ricerca%20scientifica">questa ricerca scientifica</a>. Per non riempirti di cibi ed oggetti inutili, quindi, cerca di andare al supermercato con la pancia soddisfatta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">10. MEMORIZZA I PREZZI DEI PRODOTTI CHE ACQUISTI REGOLARMENTE</span></h3>
<p>Ci sono di certo molti prodotti di cui ripeti l’acquisto con regolarità, comprando stessa confezione e stessa marca da anni. <strong>Conosci i loro prezzi?</strong> Se la risposta è si significa che sarai in grado di <strong>stabilire dove è possibile acquistarli ad un prezzo più vantaggioso</strong>, approfittare delle offerte che siano davvero tali e tenere monitorati eventuali aumenti. Conoscere a memoria i prezzi dei prodotti che acquisti regolarmente per abitudine, affetto e gusto personale ti sarà utilissimo per scegliere dove rifornirti approfittando dei prezzi migliori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">11. CONTROLLA LE DATE DI SCADENZA</span></h3>
<p>Questo suggerimento vale di certo per i <strong>prodotti freschi che non intendi congelare o conservare</strong>, ma capita che anche i <strong>prodotti da dispensa</strong> abbiano scadenze più vicine di quanto ti aspetti. Quindi è bene controllarle, soprattutto se intendi fare grandi scorte utili per mesi. E su tutti gli scaffali i prodotti con la scadenza più lontana sono dietro!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">12. CONTROLLA I PREZZI AL KG/UNITÀ</span></h3>
<p>Spontaneamente si verifica il prezzo al kg degli alimenti freschi e sfusi, ma il discorso vale per tutto. <strong>Anche gli alimenti secchi, gli alimenti freschi confezionati, i detersivi e i prodotti per l’igiene personale hanno un costo unitario, al chilo o al litro</strong> di cui si può e si deve tenere conto (quanto costa una merendina? Quanto costa un lavaggio in lavastoviglie?). Al supermercato le etichette che trovi sulle scansie e che riportano il prezzo del prodotto contengono anche altri dati, tra cui il prezzo unitario. Facci caso, la dimensione della confezione conta!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><img decoding="async" class="alignleft wp-image-14426 size-full" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Frutta-e-verdura.jpg" alt="Compra alimenti freschi" width="300" height="450" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Frutta-e-verdura.jpg 300w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Frutta-e-verdura-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><span style="color: #f76a05;">13. EVITA PRODOTTI FRESCHI GIÀ TAGLIATI O LAVATI</span></h3>
<p>So che lo sai già e che se scegli l’insalata pronta in busta è per risparmiare tempo o per pigrizia. È una scelta legittima! Però ricorda che i prodotti pronti <strong>costano il triplo o il quadruplo dei loro omologhi “da trattare”</strong>. Ricorda che è possibile lavare e tagliare le verdure tutte insieme, così da trovarle già pronte da cucinare o mangiare al momento giusto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">14. PREFERISCI CONFEZIONI GRANDI</span></h3>
<p>A proposito di costo unitario, tendenzialmente <strong>più grande è la confezione, minore è il prezzo per unità</strong>. Esiste la possibilità di porzionare e congelare praticamente qualsiasi alimento fresco e, spazio permettendo, di stoccare tutto il resto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">15. RIFLETTI SULLA MARCA</span></h3>
<p>Non voglio certo suggerirti di privarti dei tuoi prodotti preferiti, ma spesso capita che i prodotti di marche non pubblicizzate e più economiche provengano esattamente dagli stessi stabilimenti produttivi di quelli più costosi e di cui hai visto la pubblicità in tv. <strong>Stesso prodotto, diversa confezione, zero pubblicità</strong> (che paghiamo noi). Inoltre, luogo di produzione a parte, spesso i prodotti di marche meno costose non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi patinati. Questo discorso vale anche per i <strong>prodotti a marchio della catena di supermercati</strong> in cui ti stai servendo. Dai una chance alle sottomarche!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #f76a05;">16. ACQUISTA PRODOTTI IN PROSSIMITÀ DELLA SCADENZA A PREZZO RIBASSATO</span></h3>
<p>In molti supermercati ci sono delle piccole aree in cui sono messi in vendita <strong>prodotti con scadenza a breve a prezzo ribassato</strong>. Normalmente sono ben segnalati, hanno cartellonistica dedicata ed etichette vistose che riportano la percentuale di ribasso, di solito del 30 o 50%. Se puoi consumare subito o congelare, questa <strong>iniziativa antispreco</strong> ti fa un favore due volte!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-14428" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Banconote-150x150.jpg" alt="Seguendo le giuste strategia puoi risparmiare molto ogni anno" width="267" height="200" />Come vedi ci sono molti aspetti sui quali si può lavorare per cercare di ridurre gli sprechi, <strong>facendo un favore ai tuoi conti e all’ambiente</strong>. Trovare un proprio equilibrio fra le strategie suggerite e i propri bisogni può dare molte soddisfazioni.</p>
<p>Nell’ipotesi in cui tu faccia la spesa dalle 30 alle 45 volte l’anno e questi suggerimenti ti consentissero di risparmiare dai 5 ai 10 euro su ogni su ogni scontrino (in risparmio sull’acquisto o in alimenti non sprecati), avresti un <strong>risparmio annuale che va dai 150 ai 450 euro</strong>. In realtà, <strong>col tempo e le nuove abitudini acquisite, si può risparmiare molto di più</strong>.</p>
<p>Ti aspetto sul <a href="https://t.me/spaziAmo" target="_blank" rel="noopener">canale Telegram di spaziAmo</a> per confrontarci ed approfondire.</p>
<p>Buona spesa!</p>
<p><script type="application/ld+json">{"@context":"https://schema.org","@type":"FAQPage","mainEntity":[{"@type":"Question","name":"Come posso risparmiare sulla spesa?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"1. STABILISCI UN BUDGET SETTIMANALE O MENSILE\n2. PIANIFICA UN MENU SETTIMANALE\n3. FAI LA LISTA DELLA SPESA E RISPETTALA\n4. PROVA A FARE LA SPESA ONLINE\n5. DIMENSIONE DELLA SPESA PROPORZIONATA ALLA DIMENSIONE DEL NEGOZIO\n6. PROVA A RIDURRE IL NUMERO DI USCITE PER FARE LA SPESA\n7. CONTROLLA VOLANTINI ED OFFERTE\n8. NON DIMENTICARE LE TESSERE DEI SUPERMERCATI\n9. FAI LA SPESA A STOMACO PIENO\n10. MEMORIZZA I PREZZI DEI PRODOTTI CHE ACQUISTI REGOLARMENTE\n11. CONTROLLA LE DATE DI SCADENZA\n12. CONTROLLA I PREZZI AL KG/UNITÀ\n13. EVITA PRODOTTI FRESCHI GIÀ TAGLIATI O LAVATI\n14. PREFERISCI CONFEZIONI GRANDI\n15. RIFLETTI SULLA MARCA\n16. ACQUISTA PRODOTTI IN PROSSIMITÀ DELLA SCADENZA A PREZZO RIBASSATO"}}]}</script><!--FAQPage Code Generated by https://saijogeorge.com/json-ld-schema-generator/faq/--></div>
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		<title>Vision Board: cos&#8217;è, perché funziona, come farne una efficace</title>
		<link>https://www.spaziamo.com/vision-board/</link>
					<comments>https://www.spaziamo.com/vision-board/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 12:05:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo AC]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[strategie e visione]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti pratici]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa vuole dire Vision Board? Te lo spiego qui parlando anche di ispirazione, materiali e passi pratici per crearne una]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_2 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p>Gennaio e settembre sono tradizionalmente i mesi dei <strong>buoni propositi</strong>. Ti sarà certamente capitato di farti <strong>molte promesse dopo capodanno</strong> o al rientro dalle ferie estive e altrettanto certamente ti sarà successo di dirti, a distanza di qualche mese, <strong>“potevo fare di più”</strong>.</p>
<p>Capita perché, <strong>umanamente</strong>, succede di distrarsi e perdere di vista l’obiettivo.</p>
<p>Esistono però molti modi di darsi una mano a <strong>mantenere il focus su cosa vogliamo davvero ottenere</strong>. Una di queste tecniche si chiama <strong>Vision Board</strong> e oggi te la voglio spiegare per bene.</p>
<blockquote>
<p><strong>DEFINIZIONE:</strong><br /><strong>Una Vision Board -o Visual Board- è una rappresentazione visiva dei tuoi obiettivi e desideri, costruita da te utilizzando immagini, parole e frasi che li rappresentano. Si utilizza con lo scopo di mantenere la motivazione nel tempo e rimanere focalizzati.</strong></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2>A cosa serve una Vision Board?</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 40px;">Mantenere motivazione e focus</h3>
<p style="padding-left: 40px;"><strong>Una Vision Board “rende visibili” i tuoi obiettivi</strong>. Avere davanti agli occhi i tuoi desideri, prima ancora che siano realizzati, è ciò che ti darà motivazione e concentrazione per raggiungerli nel tempo.</p>
<p style="padding-left: 40px;">
<h3 style="padding-left: 40px;">Capire cosa vuoi davvero</h3>
<p style="padding-left: 40px;">Per creare una Vision Board devi scegliere le immagini da inserire al suo interno. Questo processo di scelta ti costringe a<strong> chiarire cosa vuoi ottenere veramente</strong>. Mettere i desideri in immagini<strong> è un gesto potente</strong> che ti aiuta a mettere ordine fra le tue idee.</p>
<p style="padding-left: 40px;">
<h3 style="padding-left: 40px;">Vision Board di gruppo</h3>
<p style="padding-left: 40px;">Trattandosi di una rappresentazione visiva, <strong>una Vision Board può essere facilmente condivisa con altre persone</strong>, magari con lo scopo di ottenere supporto ancora maggiore. Non solo: la Vision Board può essere anche un<strong> lavoro di squadra</strong>. Per esempio se ne può creare una comune all’intero gruppo familiare, in modo che tutti siano coinvolti nel rendere reali sogni ed obiettivi comuni.</p>
<p style="padding-left: 40px;">
<h3 style="padding-left: 40px;">Vision Board per i piccoli obiettivi</h3>
<p style="padding-left: 40px;">Puoi utilizzare una Vision Board per tradurre in immagini i grandi obiettivi della tua vita, ma <strong>puoi anche andare nel dettaglio</strong> e, per esempio, usarla per visualizzare lo stile della casa che stai progettando, lo stile e l’aspetto dei tuoi abiti per la prossima stagione, gli alimenti di cui vuoi nutrirti… Le possibilità sono molte, tu fai le regole.</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
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				<span class="et_pb_image_wrap "><img decoding="async" width="900" height="706" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Raggiungere-un-obiettivo.jpg" alt="" title="Raggiungere un obiettivo" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Raggiungere-un-obiettivo.jpg 900w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Raggiungere-un-obiettivo-480x377.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 900px, 100vw" class="wp-image-14371" /></span>
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Perché la Vision Board funziona</h2>
<p>La Vision Board funziona <strong>perché utilizza la forza delle immagini e delle parole per rappresentare visivamente i tuoi obiettivi e desideri</strong>.<br />Lavorare alla tua Vision Board ti richiede di concentrarti su ciò che vuoi ottenere e di visualizzare come ti vedrai una volta raggiunto l&#8217;obiettivo. Il processo quindi aiuta non solo a <strong>mantenere la concentrazione</strong> sui desideri che vuoi realizzare, ma anche a chiarire quali siano e a <strong>definirli in modo preciso</strong> o a modificarli all’occorrenza (perché si può sempre cambiare idea!).<br />Una Vision Board posizionata “a vista” fa da promemoria costante e permette di <strong>monitorare i progressi</strong> verso il raggiungimento degli obiettivi.<br />Per questo la Vision Board funziona: <strong>crea una connessione emotiva con i tuoi obiettivi continuamente, </strong>ogni volta che la guardi.</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_7">
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Istruzioni operative: come creare una Vision Board</h2>
<p>Perché la tua Vision Board sia efficace ci sono alcuni passi da seguire:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li><strong>Definire i tuoi obiettivi e desideri</strong><br />Prima di iniziare a creare la tua Vision Board, è importante sapere esattamente ciò che vuoi ottenere. Quindi prenditi tutto il tempo che ti serve per pensare ai tuoi obiettivi a lungo termine e a ciò che desideri davvero.</li>
<li><strong>Raccogliere i materiali</strong><br />Una volta che hai stabilito i tuoi obiettivi, inizia a raccogliere immagini, frasi e parole che li rappresentino. Puoi reperire questi materiali in riviste, libri, in rete o crearli tu, per esempio disegnando o utilizzando un software di grafica.<br />Più avanti in questo articolo ne parleremo meglio.</li>
<li><strong>Costruire la Vision Board</strong><br />Dopo avere raccolto tutti i materiali, puoi iniziare a costruire davvero la tua Vision Board. Puoi utilizzare un grande cartoncino, una lavagna, una bacheca di sughero, un pannello del materiale che preferisci o crearla in forma digitale. Assicurati di posizionare gli elementi in modo da creare un&#8217;immagine coerente e significativa.</li>
<li><strong>Posizionare la Vision Board in un luogo visibile</strong><br />Una volta creata, assicurati di posizionare la tua Vision Board in un luogo in cui la vedrai spesso. Puoi metterla in camera da letto, in ufficio o in soggiorno. In questo modo avrai spesso i tuoi obiettivi a vista e questo ti aiuterà a mantenere la motivazione.</li>
<li><strong>Rivisitare e aggiornare la Vision Board</strong><br />Non considerare la tua Vision Board come un progetto finito, ma piuttosto come qualcosa in divenire. Rivedila regolarmente e aggiornala quando necessario. Questo ti aiuterà a mantenere la concentrazione sui tuoi obiettivi e a raggiungerli nel tempo, ma soprattutto ti aiuterà ad interrogarti spesso su cosa vuoi davvero e cosa è importante.</li>
</ol>
</li>
</ol></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_8">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_8  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Idee per categorie di obiettivi per la tua Vision Board</h2>
<p>In una Vision Board puoi inserire davvero qualsiasi obiettivo ti venga in mente. Ti lascio qui una lista (sicuramente parziale) che spero sia lunga abbastanza da aiutarti a non dimenticare nulla nella tua!</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>Salute</strong></li>
<li><strong>Famiglia</strong></li>
<li><strong>Relazioni<img decoding="async" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/lista-categorie-per-vision-board.jpg" width="350" height="232" alt="" class="wp-image-14373 aligncenter size-full" style="float: right;" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/lista-categorie-per-vision-board.jpg 350w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/lista-categorie-per-vision-board-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></strong></li>
<li><strong>Conoscenza</strong></li>
<li><strong>Carriera</strong></li>
<li><strong>Ricchezza </strong></li>
<li><strong>Viaggi</strong></li>
<li><strong>Divertimenti</strong></li>
<li><strong>Abitudini</strong></li>
<li><strong>Hobby e passioni</strong></li>
<li><strong>Spiritualità</strong></li>
<li><strong>Forma fisica</strong></li>
<li><strong>Oggetti da ottenere</strong></li>
<li><strong>Gestione del tempo</strong></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_9">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_9  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_7  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p>&nbsp;</p>
<h2>Quali elementi grafici inserire nella tua Vision Board</h2>
<p>Inserisci nella tua Vision Board tutto quello che ritieni sia necessario per restituire un’idea quanto più chiara e precisa possibile dei desideri che vuoi realizzare.</p>
<h3 style="padding-left: 40px;">Immagini</h3>
<p style="padding-left: 40px;">Scegli <strong>le immagini che meglio rappresentano i tuoi obiettivi</strong>, ad esempio una foto di una casa per rappresentare l&#8217;obiettivo di acquistarne una o la fotografia delle persone che vuoi accanto mentre realizzi certi obiettivi.</p>
<h3 style="padding-left: 40px;">Frasi e parole</h3>
<p style="padding-left: 40px;">Anche queste possono essere utilizzate per<strong> rappresentare gli obiettivi in modo più concreto</strong> e per <strong>aggiungere un significato emotivo alla tua Vision Board</strong>. Sono molto utili soprattutto quando non ti viene in mente alcuna immagine che rappresenti ciò che ti serve, o anche per rafforzare i concetti che stai esprimendo.<br />Puoi inserire <strong>motti, frasi motivazionali, citazioni</strong> o parole che ti ispirano, <strong>esclamazioni</strong> e tutto ciò che la tua fantasia ti suggerisce.</p>
<h3 style="padding-left: 40px;">Simboli, colori e forme</h3>
<p style="padding-left: 40px;">Nella tua Vision Board Puoi inserire simboli, colori e forme <strong>per sottolineare ed enfatizzare un elemento</strong>, indicare una direzione, indicare appartenenza o catalogare quello che hai voluto rappresentare. Non c’è limite! </p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_8  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h3 style="padding-left: 40px;">Dove reperire immagini e scritte per la tua Vision Board</h3>
<p style="padding-left: 40px;">Ci sono diversi modi e luoghi dove trovare le immagini e le frasi che renderanno la tua Vision Board precisa e personale:</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol></ol>
</li>
</ol></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_9  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><strong>1. Riviste</strong><br />Molte riviste, sia cartacee che online, contengono immagini e frasi che possono essere utilizzate per creare una Vision Board. <strong>Le puoi stampare, ritagliare</strong> o copiare e incollarle sulla tua Vision Board.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2. Internet</strong><br />Ci sono molti siti web che offrono <strong>immagini gratuite da scaricare</strong> e utilizzare per creare una Vision Board. Dai un’occhiata a siti come <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/" target="_blank" rel="noopener">Pexels</a></strong>, <strong><a href="https://unsplash.com/it" target="_blank" rel="noopener">Unsplash</a> </strong>o <strong><a href="https://pixabay.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Pixabay</a></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>3. Social media</strong><br />I social media come Instagram e Pinterest sono ricchi di immagini e frasi che si possono utilizzare per creare una Vision Board. <strong>Puoi fare una ricerca attraverso hashtag</strong> specifici per trovare immagini e frasi adatte a te.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4. Fai da te</strong><br /><strong>Puoi creare tu le immagini e le frasi</strong> che rappresentano i tuoi obiettivi utilizzando programmi di grafica o semplicemente disegnando a mano. Se vuoi procedere per la via digitale, ma hai poca dimestichezza con la grafica, ti consiglio di utilizzare <strong><a href="https://www.canva.com/" target="_blank" rel="noopener">Canva</a></strong>. Ti basta andare sul sito, creare il tuo profilo e potrai lavorare senza installare nulla. Canva è incredibilmente semplice da usare.</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_10">
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Dove trovare ispirazione per progettare una Vision Board</h2>
<p><strong><a href="https://www.pinterest.it/" target="_blank" rel="noopener">Pinterest</a></strong> soprattutto, ma anche <a href="https://www.instagram.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Instagram</strong></a> sono i <strong>luoghi perfetti</strong> dove trovare ispirazione per la tua Vision Board. Ti basta inserire l’hashtag <strong>#visionboard</strong> nella barra di ricerca ed otterrai centinaia di risultati. Le immagini che ti propongo in questo articolo vengono proprio da Pinterest.<br />
<a href="https://www.youtube.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Youtube</strong></a> è un altro luogo dove puoi trovare tante idee. Prova a scrivere <strong>“Tutorial Vision Board”</strong> nella barra di ricerca e troverai tantissimi video che ti mostrano tante idee e come realizzarle.</p>
<p>&nbsp;</div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_12">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_12  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_11  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Idee e possibili modelli di Vision Board</h2>
<p>La Vision Board <strong>può avere qualsiasi forma o struttura</strong> la tua fantasia suggerisca. Quelle che ti propongo qui sono alcune immagini prese da Pinterest, giusto per darti qualche spunto!</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_13">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_2 et_pb_column_13  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
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				<span class="et_pb_image_wrap has-box-shadow-overlay"><div class="box-shadow-overlay"></div><img decoding="async" width="350" height="466" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-4.jpeg" alt="vision board senza pannello" title="esempio di vision board 4" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-4.jpeg 350w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-4-225x300.jpeg 225w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" class="wp-image-14365" /></span>
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				<span class="et_pb_image_wrap has-box-shadow-overlay"><div class="box-shadow-overlay"></div><img decoding="async" width="349" height="481" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-3.jpeg" alt="vision board con polaroid" title="esempio di vision board 3" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-3.jpeg 349w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-3-218x300.jpeg 218w" sizes="(max-width: 349px) 100vw, 349px" class="wp-image-14364" /></span>
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				<span class="et_pb_image_wrap has-box-shadow-overlay"><div class="box-shadow-overlay"></div><img decoding="async" width="350" height="466" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-1.jpeg" alt="vision board con appenditutto" title="esempio di vision board 1" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-1.jpeg 350w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-1-225x300.jpeg 225w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" class="wp-image-14366" /></span>
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				<span class="et_pb_image_wrap has-box-shadow-overlay"><div class="box-shadow-overlay"></div><img decoding="async" width="350" height="437" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-2.jpeg" alt="vision board su bacheca di sughero" title="esempio di vision board 2" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-2.jpeg 350w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/esempio-di-vision-board-2-240x300.jpeg 240w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" class="wp-image-14367" /></span>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: center;"><a href="https://www.pinterest.it/" target="_blank" rel="noopener">Fonte: Pinterest</a></p></div>
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Costruire la Vision Board: suggerimenti per i materiali</h2>
<p>Non è indispensabile acquistare prodotti per costruire la Vision Board, anzi, è <strong>ancora meglio utilizzare materiale di riciclo</strong> che hai già in casa.</p>
<p>Se però hai deciso di metterti all’opera e ti manca qualcosa,  ecco per te una piccola <strong>selezione di materiali</strong> che possono esserti utili per creare una Vision Board. Magari anche questi possono aiutarti ad ispirarti un po’!</p>
<p>&nbsp;</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_17">
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				<span class="et_pb_image_wrap "><img decoding="async" width="200" height="146" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Bacheca-in-sughero.jpg" alt="bacheca in sughero per vision board" title="Bacheca in sughero" class="wp-image-14336" /></span>
			</div>
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				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_14  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><a href="https://amzn.to/3ZZpCiX" target="_blank" rel="noopener">Bacheca in sughero</a></p>
<p>Ecco il sistema più classico -e forse il più semplice- per comporre ed esporre la tua Vision Board.</p>
<p>La bacheca è perfetta per chi desidera qualcosa di pratico!</p></div>
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			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_18">
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				<div class="et_pb_module et_pb_image et_pb_image_7">
				
				
				
				
				<span class="et_pb_image_wrap "><img decoding="async" width="200" height="199" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Letter-board.jpg" alt="letter board per costruire la tua vision board" title="Letter board" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Letter-board.jpg 200w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/Letter-board-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" class="wp-image-14342" /></span>
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				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_15  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><a href="https://amzn.to/424VxQW" target="_blank" rel="noopener">Letter Board</a></p>
<p>È simile alla bacheca in sughero, ma ha un look diverso. Questa prevede anche l&#8217;inserimento di scritte composte da lettere presenti nella confezione.</p></div>
			</div>
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				<span class="et_pb_image_wrap "><img decoding="async" width="200" height="201" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/puntine.jpg" alt="Puntine da disegno divertenti per lvision board" title="puntine" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/puntine.jpg 200w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/puntine-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" class="wp-image-14344" /></span>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><a href="https://amzn.to/3YCVTeJ" target="_blank" rel="noopener">Puntine per bacheca</a></p>
<p>Perchè non usare puntine che decorino e ti facciano sorrire per appendere i tuoi materiali alla Vision Board?</p></div>
			</div>
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				<span class="et_pb_image_wrap "><img decoding="async" width="200" height="135" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/etichette-motivazionali.jpg" alt="etichette motivazionali per vision board" title="etichette motivazionali" class="wp-image-14339" /></span>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><a href="https://amzn.to/3JzLzj3" target="_blank" rel="noopener">Etichette motivazionali</a></p>
<p>Esistono migliaia di adesivi con frasi ispiranti o motivanti. Nascono per fare scrapbooking o decorare i bullet journal, ma vanno benissimo anche per la Visual Board!</p></div>
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			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_21">
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				<span class="et_pb_image_wrap "><img decoding="async" width="200" height="200" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/washi-tape.jpg" alt="washi tape per decorare vision board" title="washi tape" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/washi-tape.jpg 200w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/washi-tape-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" class="wp-image-14346" /></span>
			</div>
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				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_18  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><a href="https://amzn.to/3JJVSl3" target="_blank" rel="noopener">Washi tape</a></p>
<p>Il washi tape è nastro adesivo decorativo che si usa in Giappone ed è perfetto per decorare la Vision Board</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_22">
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				<span class="et_pb_image_wrap "><img decoding="async" width="200" height="191" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2023/01/mini-mollette.jpg" alt="piccole mollette in legno colorato per vision board" title="mini mollette" class="wp-image-14353" /></span>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_2_3 et_pb_column_30  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><a href="https://amzn.to/3yzo03W" target="_blank" rel="noopener">Mini mollette in legno colorato</a></p>
<p>Esistono color naturale, dipinte e anche con applicazioni che le decorano. Se decidi di utilizzare spago per appendere immagini e scritte alla tua Visual Board, le mollettine di legno sono perfette. E sono anche economiche!</p></div>
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			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_23">
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2>CONCLUSIONE</h2>
<p>Personalmente trovo che la Vision Board sia un ottimo strumento soprattutto per fare chiarezza. <strong>Sapere cosa vogliamo ottenere è un grande aiuto per percorrere una strada definita che più facilmente porta alla meta giusta</strong>.</p>
<p>Da parte mia solo un consiglio: quando inserirai i tuoi desideri e obiettivi nella tua Vision Board, mi raccomando, esagera! </p>
<p>Mi auguro che questo articolo ti sia stato utile e ti abbia dato qualche idea. Se hai letto fino qui perchè <a href="https://www.spaziamo.com/liste-ed-elenchi/" target="_blank" rel="noopener">sei alla ricerca di sistemi semplici per essere efficiente, ti invito a leggere il mio articolo sulle liste</a>. Sicuramente troverai buoni spunti!</p>
<p>Ti aspetto sul <a href="https://t.me/spaziAmo" target="_blank" rel="noopener">canale Telegram di spaziAmo</a>.<br />A presto!</p>
<p>&nbsp;</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_code et_pb_code_1">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_code_inner"><script type="application/ld+json">{"@context":"https://schema.org","@type":"FAQPage","mainEntity":[{"@type":"Question","name":"Cosa vuol dire Vision Board?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Una Vision Board -o Visual Board- è una rappresentazione visiva dei tuoi obiettivi e desideri, costruita da te utilizzando immagini, parole e frasi che li rappresentano. Si utilizza con lo scopo di mantenere la motivazione nel tempo e rimanere focalizzati."}},{"@type":"Question","name":"Come si fa una vision board?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Per creare una vision board devi definire i tuoi obiettivi e desideri, raccogliere immagini e scritte che li rappresentino e applicare questi materiali su un pannello. Puoi crearla anche in forma digitale. Posiziona la Vision Board in un luogo ben visibile ed aggiornala ogni volta che serve."}},{"@type":"Question","name":"Cosa mettere in una vision board?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Immagini come ritagli di giornale, fotografie personali o provenienti da Internet.\nFrasi e parole scritte come motti, frasi motivazionali, citazioni o parole che ti ispirano, esclamazioni.\nSimboli, colori e forme per sottolineare ed enfatizzare un elemento, indicare una direzione o un'appartenenza."}}]}</script><!--FAQPage Code Generated by https://saijogeorge.com/json-ld-schema-generator/faq/--></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Decluttering: liberarsi del superfluo e stare bene</title>
		<link>https://www.spaziamo.com/decluttering-cosa-e/</link>
					<comments>https://www.spaziamo.com/decluttering-cosa-e/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2023 12:09:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo AC]]></category>
		<category><![CDATA[casa e spazio]]></category>
		<category><![CDATA[cura di sé]]></category>
		<category><![CDATA[priorità e scelte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.spaziamo.com/?p=14403</guid>

					<description><![CDATA[Vuoi conoscere le motivazioni e i vantaggi del decluttering, come farlo, cosa tenere e cosa buttare, cos'è il decluttering emotivo? Trovi tutto in questo articolo!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_3 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_24">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_32  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p></p>
<p>Ti è mai capitato di uscire in ritardo perché hai perso tempo a cercare quel pantalone che volevi tanto mettere e di conseguenza sentirti in ansia e provare rabbia? Oppure di scoprire che hai comprato per tre volte lo stesso oggetto perché non sapevi dove lo avevi conservato, spendendo per niente i tuoi soldi?</p>
<p>Ecco, <strong>tutto questo è causato dal fatto che possiedi troppi oggetti</strong>.</p>
<p>Quindi <strong>è arrivato il momento di fare ordine con una bella operazione di Decluttering!</strong></p>
<blockquote>
<p><strong>DEFINIZIONE DI DECLUTTERING</strong></p>
<p><strong>Il decluttering è il processo di eliminazione degli oggetti inutili dalla propria casa o dalla propria vita. L&#8217;obiettivo è quello di creare un ambiente più ordinato e pulito, quindi di ridurre lo stress causato dall&#8217;accumulo di cose non necessarie.</strong></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2> </h2>
<h2><span style="color: #800080;">LE MOTIVAZIONI E I VANTAGGI: PERCHÈ FARE DECLUTTERING?</span></h2>
<p>Le ragioni per fare decluttering possono essere tante e diverse in base alle tue abitudini e alla tua personalità. Vediamone alcune.</p>
<ul>
<li><strong>Vivere in un ambiente più ordinato e pulito</strong> – l’accumulo va a braccetto con la scarsa igiene</li>
<li><strong>Liberare spazio fisico e mentale</strong></li>
<li><strong>Ridurre stress e ansia provocati dall’accumulo</strong> &#8211; avere un giusto numero di oggetti ti aiuta a trovarli più in fretta e fruirne con più facilità, evitandoti di prendertela quando non trovi le cose.</li>
<li><strong>Aumentare la produttività</strong> &#8211; grazie al tempo e alle energie risparmiati.</li>
<li><strong>Risparmiare denaro</strong> &#8211; avendo chiaro ciò che possiedi, eviterai di comprare oggetti che non ti servono. In più una quantità non eccessiva di oggetti presuppone che ti servano meno contenitori, armadi o case più grandi.</li>
<li><strong>Sostenibilità ambientale</strong> – evitare di acquistare più volte lo stesso oggetto che non trovi produce meno rifiuti e meno inquinamento per produrlo.</li>
<li><strong>Migliorare la relazione con le persone con cui vivi</strong> &#8211; un ambiente armonioso e accogliente si condivide meglio.</li>
<li><strong>Prenderti maggior cura di ciò che hai</strong></li>
<li><strong>Avere più tempo per le cose importanti</strong></li>
<li><strong>Comprendere meglio le tue esigenze e desideri</strong> – il processo stesso dello scegliere cosa conservare, costringe a una riflessione sui tuoi bisogni reali.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.spaziamo.com/cosa-e-la-casa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come ti ho spiegato qui, l’ambiente in cui viviamo ci influenza</strong></a>. Lo stato in cui una casa versa incide sulle nostre emozioni, sul nostro umore e sulle decisioni che prendiamo. Inoltre <strong>conservare oggetti che non servono</strong>, ancorarsi ai ricordi, in certi casi <strong>può rivelarsi una zavorra che impedisce di apportare cambiamenti positivi e necessari</strong>.</p>
<p><strong>Il decluttering può fare molto bene all’umore, stimolare la creatività e aprire alle novità</strong>. Questo per me è il motivo più importante per eliminare ciò che non serve: alleggerire la mente e vivere più felici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14292" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Vantaggi-del-decluttering.jpg" alt="il decluttering permette di prendersi cura delle cose importanti" width="800" height="534" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Vantaggi-del-decluttering.jpg 800w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Vantaggi-del-decluttering-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw" /></p>
<h2> </h2>
<h2> </h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800080;">COME INIZIARE A FARE DECLUTTERING</span></h2>
<p>Fare decluttering può sembrare un compito impegnativo, ma <strong>con un approccio metodico e una mentalità positiva può essere un&#8217;esperienza molto gratificante</strong>.</p>
<p><strong>Prima di iniziare devi accertarti che sia il giorno giusto</strong>. Devi avere lucidità, tempo ed energia per fare questo lavoro perché richiede un po’ di tempo ed è emotivamente impegnativo. Il decluttering prevede di <strong>prendere molte decisioni in tempi ragionevolmente brevi</strong> e non possiamo correre il rischio che la frustrazione o la scarsità di tempo e concentrazione prendano il sopravvento, perché questi sono tutti elementi scoraggianti che potrebbero farti desistere, anche in futuro.</p>
<p><strong>Dunque àrmati delle migliori intenzioni e procedi!</strong></p>
<h3> </h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 40px;"><span style="color: #ff6600;">Il primo passo per iniziare</span></h3>
<p style="text-align: center; padding-left: 40px;"><strong>Identifica gli spazi della casa che desideri liberare</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Puoi cominciare con le stanze che utilizzi di più o che causano maggiore stress, come la cucina o la camera da letto.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Se non te la senti ancora, puoi iniziare da un’area più piccola come l’ingresso, il bagno o il ripostiglio. <strong>Questo approccio ti può aiutare a non provare un senso di sopraffazione</strong>, che può rendere fallimentare l’esperienza e a vedere rapidamente i progressi, che al contrario ti forniranno linfa ed energia per proseguire.</p>
<h3 style="padding-left: 40px;"> </h3>
<h3 style="padding-left: 40px;"><span style="color: #ff6600;">Come suddividere gli oggetti</span></h3>
<p style="padding-left: 40px;">Una volta individuata l&#8217;area da cui partire,</p>
<p style="text-align: center; padding-left: 40px;"><strong>Crea tre stazioni (sacchi, aree delimitate sul pavimento o grossi contenitori).</strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">Queste <strong>serviranno per suddividere tutti i tuoi oggetti nelle seguenti categorie</strong>:</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li><strong>Oggetti che vuoi tenere</strong></li>
<li><strong>Oggetti che vuoi donare, vendere o regalare</strong></li>
<li><strong>Oggetti che vuoi buttare via</strong></li>
</ol>
</li>
</ol>
<blockquote>
<p><strong>IMPORTANTE: in questa fase è fondamentale una grande dose di onestà con se stessi. Bisogna infatti essere in grado di valutare correttamente quali oggetti non vengono utilizzati o non sono più necessari. Non è il momento di trovare scuse, siamo qui per risolvere un problema!</strong></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14294" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/come-fare-decluttering.jpg" alt="come dividere gli oggetti durante il decluttering" width="800" height="533" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/come-fare-decluttering.jpg 800w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/come-fare-decluttering-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw" /></p>
<h2> </h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2> </h2>
<h2><span style="color: #800080;">COSA BUTTARE E COSA TENERE</span></h2>
<p>Eccoci al<strong>la parte difficile</strong>.</p>
<p>Potresti avere sentito dire che <strong>Marie Kondo</strong> (la più conosciuta Professional Organizer del mondo) chiede ai suoi clienti di <strong>valutare se conservare un oggetto in base alla felicità che questo esprime per loro</strong>, alle emozioni che gli dà.</p>
<p>È un concetto indubbiamente poetico, ma per alcuni oggetti non è abbastanza indicativo. Io sono una persona pratica e <strong>trovo il criterio di valutazione Kondo molto affascinante, ma insufficiente</strong>.</p>
<p>Del resto può essere difficile trovare emozionanti una pentola o una visura catastale, ma sono comunque oggetti utili.</p>
<p>Siamo nel campo di cosa sia giusto o meno per te, dei tuoi principi. Se chiedi a me, <strong>io ti dico di eliminare il più possibile</strong>. Prova a pensare a quante volte hai avuto il rimorso di avere gettato un certo oggetto. Probabilmente non ti è mai successo. Inoltre <strong>quasi tutto è sostituibile</strong>.</p>
<p>Infine, nel momento in cui ti prendi la briga di affrontare un decluttering che senso ha esitare? <strong>Vale invece la pena di fare un lavoro più approfondito possibile, con decisione, determinazione e realismo</strong>. Maggiore è lo spazio che liberi, maggiori saranno i vantaggi.</p>
<h3> </h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="padding-left: 40px;"><span style="color: #ff6600;">Gli oggetti da buttare</span></h3>
<p style="padding-left: 40px;">Gli oggetti da buttare sono:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>Oggetti rotti, danneggiati o non funzionanti.</strong></li>
<li><strong>Oggetti che non possono essere riparati o che non vengono utilizzati.</strong></li>
<li><strong>Oggetti che non hanno alcun valore.</strong></li>
<li><strong>Oggetti che non utilizzi da anni.</strong> È probabile che non li userai nemmeno in futuro. Inoltre se sono molto vecchi difficilmente qualcuno li vorrà.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="padding-left: 40px;">In generale nell’eliminare oggetti è importante <strong>fare una scelta consapevole e rispettare l&#8217;ambiente</strong>, evitando di creare ulteriore spreco.</p>
<h3 style="padding-left: 40px;"> </h3>
<h3 style="padding-left: 40px;"><span style="color: #ff6600;">Gli oggetti da donare o regalare</span></h3>
<p style="padding-left: 40px;">Gli oggetti che puoi cedere ad altri sono <strong>oggetti in buone condizioni, ma che non utilizzi</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">In questo caso <strong>entrano in gioco i tuoi valori e la tua filosofia di vita</strong>: come disponi di questi oggetti prende vie molto diverse a seconda di che persona sei. Questi oggetti infatti possono essere utili per qualcun altro e possono essere donati ad <strong>organizzazioni di beneficenza</strong> di varia natura o regalati ad <strong>amici e familiari</strong>. Se per te questa non è già un’abitudine, bisognerà fare un po’ di ricerca per trovare destinatari, ma <strong>ti stupirà vedere quanto ciò che non ti serve più sia prezioso per qualcun altro</strong>.</p>
<h3 style="padding-left: 40px;"> </h3>
<h3 style="padding-left: 40px;"><span style="color: #ff6600;">Gli oggetti da ve</span><span style="color: #ff6600;">ndere</span></h3>
<p style="padding-left: 40px;">Per gli <strong>oggetti in buone condizioni, ma che non vuoi tenere</strong> esiste una diversa possibilità: <strong>venderli</strong>. Si può realizzare parecchio mettendo un semplice annuncio online, c’è un <strong>grande mercato dell’usato</strong> e le persone sono interessate. Acquistare prodotti usati, infatti, <strong>consente di risparmiare la metà del prezzo</strong> ed è particolarmente etico e sostenibile. Inoltre consente a te che vendi di abbandonare qualsiasi senso di colpa legato all’idea di avere sprecato denaro in acquisti non necessari.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><a href="https://www.spaziamo.com/come-donare-e-vendere-indumenti-usati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>In questo articolo ti parlo di come vendere i tuoi abiti usati</strong></a>, ma alcuni consigli possono essere validi per qualsiasi oggetto.</p>
<h3 style="padding-left: 40px;"> </h3>
<h3 style="padding-left: 40px;"><span style="color: #ff6600;">Gli oggetti da tenere</span></h3>
<p style="padding-left: 40px;">Gli oggetti da tenere <strong>sono quelli che utilizzi regolarmente o che hanno un valore sentimentale</strong>.</p>
<h4 style="padding-left: 40px;"> </h4>
<h4 style="padding-left: 80px;"><span style="color: #339966;">Gli oggetti che si utilizzano regolarmente</span></h4>
<p style="padding-left: 80px;">Devono essere facilmente accessibili e trovarsi in una posizione comoda. Per conservarli al meglio avrai bisogno contenitori o scatole e di un sistema di etichettatura per identificare facilmente ciò che hai.</p>
<h4 style="padding-left: 80px;"> </h4>
<h4 style="padding-left: 80px;"><span style="color: #339966;">Gli oggetti che hanno un valore sentimentale</span></h4>
<p style="padding-left: 80px;">Possono essere conservati in un luogo speciale, ad esempio in una scatola da aprire ogni tanto per fare un viaggio nei ricordi o in un&#8217;area dedicata come una mensola o una bacheca, in modo che possano essere facilmente visti ed apprezzati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14295" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/decluttering-conservare-oggetti-dal-valore-sentimentale.jpg" alt="conservare i ricordi in un luogo speciale" width="803" height="542" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/decluttering-conservare-oggetti-dal-valore-sentimentale.jpg 803w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/decluttering-conservare-oggetti-dal-valore-sentimentale-480x324.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 803px, 100vw" /></p>
<h2> </h2>
<h2> </h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800080;">DECLUTTERING E PSICOLOGIA &#8211; IL DECLUTTERING EMOTIVO</span></h2>
<p>Abbiamo parlato di come conservare gli oggetti con un valore sentimentale.</p>
<p>Nel fare un buon decluttering però, inevitabilmente, <strong>sarà necessario privarsi di oggetti ai quali attribuisci un valore affettivo</strong>.</p>
<blockquote>
<p><strong>DEFINIZIONE DI DECLUTTERING EMOTIVO</strong></p>
<p><strong>Il decluttering emotivo consiste nell&#8217;eliminare gli oggetti che ci tengono ancorati al passato e non sono utili nella nostra vita attuale, così da liberarci di emozioni negative pensieri improduttivi e raggiungere maggiori consapevolezza e serenità.</strong></p>
</blockquote>
<p>Svolgere questo processo di pulizia mentale ed emotiva ti <strong>permette di fare ordine non solo nello spazio fisico intorno a te, ma anche nei tuoi pensieri e sentimenti</strong>. Questo ti può portare a <strong>raggiungere maggiori consapevolezza, leggerezza e proiezione verso il futuro</strong>. Sbarazzarti di ciò che non serve e riordinare l’ambiente in cui vivi, ti permette di liberare la mente dalle emozioni negative che possono impedirti di vivere serenamente.</p>
<p><strong>Questo non significa negare i tuoi ricordi o le persone care. Significa invece comprendere che essi rimangono impressi nella tua memoria, indipendentemente dalla presenza di un oggetto fisico che li rappresenti.</strong></p>
<p>In sintesi il decluttering emotivo è la parte più complessa del liberarsi degli oggetti, ma può valere la pena attraversare questa sfida, visto il premio in cambio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800080;">IL DECLUTTERING DELL&#8217;ARMADIO</span></h2>
<p>L’armadio merita una menzione a parte. <strong><a href="https://www.spaziamo.com/cambio-armadio-perfetto/" target="_blank" rel="noopener">In questo articolo ti spiego molto bene come procedere per fare il decluttering del tuo guardaroba</a></strong>.</p>
<p>Per riassumere qui: <strong>puoi procedere al decluttering dell’armadio seguendo la regola generale della divisione in tre categorie (buttare, donare, tenere)</strong>. La particolarità dell’armadio è che è una delle aree della casa in cui <strong>si crea più caos e dove è più difficile mantenere l&#8217;ordine</strong>. È anche l’area <strong>responsabile del maggior spreco di denaro</strong> perché spesso acquistiamo capi tripli non ricordando cosa possediamo già.</p>
<p><strong>Il decluttering dell&#8217;armadio è un processo che riserva tante sorprese</strong> ed è molto importante sia in termini di alleggerimento che di riduzione degli sprechi. E poi è bello imparare a valorizzare meglio gli abiti e gli accessori che possiedi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14296" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Decluttering-dellarmadio.jpg" alt="il decluttering del guardaroba è molto importante" width="800" height="682" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Decluttering-dellarmadio.jpg 800w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Decluttering-dellarmadio-480x409.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw" /></p>
<h2> </h2>
<h2> </h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800080;">DAL GIAPPONE IL METODO KONMARI PER IL DECLUTTERING</span></h2>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-14297 alignright" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Decluttering-in-salsa-giapponese-205x300.jpg" alt="Marie Kondo Il magico potere del riordino" width="205" height="300" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Decluttering-in-salsa-giapponese-205x300.jpg 205w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/02/Decluttering-in-salsa-giapponese.jpg 400w" sizes="(max-width: 205px) 100vw, 205px" />La celeberrima <strong>Marie Kondo</strong>, nel suo imprescindibile libro “<strong>Il magico potere del riordino</strong>”, <strong>suggerisce di affrontare il decluttering lavorando per categorie</strong>, secondo questo preciso ordine:</p>
<ol>
<li><strong>Abbigliamento e accessori</strong></li>
<li><strong>Libri</strong></li>
<li><strong>Carte e documenti</strong></li>
<li><strong>Oggetti misti</strong></li>
<li><strong>Ricordi</strong></li>
</ol>
<p>Nel metodo Kondo, <strong>queste categorie vanno trattate una ad una</strong> e non ha alcuna importanza se oggetti dello stesso tipo si trovano in ambienti diversi. Dovrai comunque esaminarli secondo la loro categoria di appartenenza. <strong>Si tratta quindi di recuperare contemporaneamente gli oggetti di ogni categoria in <u>tutte</u> le stanze della casa</strong>.</p>
<p><strong>Ma perché la Kondo suggerisce questo specifico ordine?</strong> Perché secondo la sua esperienza <strong>è più semplice separarsi dai vestiti che dal resto</strong>. Cominciando da quelli, si prende la mano nella divertente attività dell’eliminazione, <strong>si acquisiscono slancio e fiducia</strong> e, con questo allenamento, il passaggio finale sulle categorie un pochino più ostiche come i ricordi sarà più semplice e fluido. Personalmente condivido questo punto di vista.</p>
<p>Il vantaggio del metodo Kondo è che <strong>costringe a prendere il decluttering molto seriamente</strong>, gli conferisce l’importanza che merita e rende impossibile non vederne il potenziale e l’incredibile capacità di rinnovamento che ha. <strong>Provare per credere</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="color: #800080;">BONUS: LIBRI SUL DECLUTTERING</span></h1>
<p>Se hai scoperto di avere una passione per il decluttering, ecco per te una lista di libri che ti possono aiutare a comprenderlo meglio ed applicarlo nella tua vita:</p>
<p id="title" class="a-spacing-none a-text-normal"><a href="https://amzn.to/3J6ypJ4" target="_blank" rel="noopener"><strong><span id="productTitle" class="a-size-extra-large">Kondo Box. Il magico potere del riordino-96 lezioni di felicità</span></strong></a> di Marie Kondo</p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3mE9Qvo" target="_blank" rel="noopener">4 settimane per riordinare la tua casa e la tua vita</a></strong> di Astrid Eulalie</p>
<p><a href="https://amzn.to/42bLyJt" target="_blank" rel="noopener"><strong>Decluttering. Il segreto del riordino </strong></a>di Geralin Thomas</p>
<p><a href="https://amzn.to/421tNN7" target="_blank" rel="noopener"><strong>The home edit. Una guida per organizzare e realizzare i tuoi obiettivi domestici</strong></a> di Clea Shearer e Joanna Teplin</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="color: #800080;">BONUS 2: OGGETTI UTILI DURANTE IL DECLUTTERING</span></h1>
<p>Infine ecco per te una piccola selezione di oggetti utili per eseguire un decluttering di cui andare fieri:</p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3lbq6DK" target="_blank" rel="noopener">Etichette riutilizzabili lavagna</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3ywOtPg" target="_blank" rel="noopener">Custodia sottovuoto per armadio</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3ZLkMWQ" target="_blank" rel="noopener">Contenitori per Armadio</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3FeAWQn" target="_blank" rel="noopener">Lazy Susan Piatto Girevole</a> </strong></p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3TcXHdc" target="_blank" rel="noopener">Contenitori in vetro per alimenti</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800080;">CONCLUSIONE</span></h2>
<p>Come hai visto, quello del decluttering è un <strong>tema davvero vasto</strong>. Mi auguro, con questo articolo, di averti fornito tutte le informazioni di base per fare un bel lavoro di pulizia. Se così non fosse, chiedi!</p>
<p>Ti ricordo che <a href="https://www.spaziamo.com/consulenze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>attraverso questa pagina puoi contattarmi per avere informazioni sulle consulenze</strong></a>.</p>
<p>Nel frattempo ti aspetto sul <a href="https://t.me/spaziAmo" target="_blank" rel="noopener"><strong>canale Telegram</strong></a>.</p>
<p>A presto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><script type="application/ld+json">{"@context":"https://schema.org","@type":"FAQPage","mainEntity":[{"@type":"Question","name":"Cos'è il decluttering?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il decluttering è il processo di eliminazione degli oggetti inutili dalla propria casa o dalla propria vita. L'obiettivo è quello di creare un ambiente più ordinato e pulito, quindi di ridurre lo stress causato dall'accumulo di cose non necessarie."}},{"@type":"Question","name":"Cos'è il decluttering emotivo?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il decluttering emotivo consiste nell'eliminare gli oggetti che ci tengono ancorati al passato e non sono utili nella nostra vita attuale, così da liberarci di emozioni negative pensieri improduttivi e raggiungere maggiori consapevolezza e serenità."}},{"@type":"Question","name":"Come si fa il decluttering dell'armadio?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"puoi procedere al decluttering dell’armadio seguendo la regola generale della divisione in tre categorie (buttare, donare, tenere). È è un processo che riserva tante sorprese ed è molto importante sia in termini di alleggerimento che di riduzione degli sprechi."}},{"@type":"Question","name":"Cosa buttare durante il decluttering?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"•\tOggetti rotti, danneggiati o non funzionanti.\n•\tOggetti che non possono essere riparati o che non vengono utilizzati.\n•\tOggetti che non hanno alcun valore.\n•\tOggetti che non utilizzi da anni."}},{"@type":"Question","name":"Cosa tenere durante il decluttering?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"- Gli oggetti che si utilizzano regolarmente. Vanno sistemati in modo da essere facilmente accessibili e trovarsi in una posizione comoda\n- Gli oggetti che hanno un valore sentimentale"}}]}</script><!--FAQPage Code Generated by https://saijogeorge.com/json-ld-schema-generator/faq/--></p></div>
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		<title>Lo stato delle cose</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 05:39:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo AC]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro e identità]]></category>
		<category><![CDATA[parlare di sé]]></category>
		<category><![CDATA[progetti e percorsi]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi ti racconto lo stato delle cose e perchè è ora di cambiare per me e per questo progetto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Oggi scrivo poco e non ti racconto né di spazi, né di soldi. Ti racconto invece &#8211; brevemente &#8211; qual è lo stato delle cose per me e per questo progetto.</h3>
<p>Una volta i blog erano fatti per <strong>condividere con più mondo possibile le proprie storie</strong>, le proprie avventure, i propri sentimenti. Questo blog ha invece connotati un po’ più informativi. Ma sempre blog rimane! Per questo quello che ti racconto oggi sta un po’ a cavallo tra me che scrivo e lo scopo di <a href="https://www.spaziamo.com" target="_blank" rel="noopener">spaziamo.com</a>.</p>
<p>Il sito su cui ti trovi ora, che ospita queste mie elucubrazioni, <strong>è la forma che un intero progetto di vita ha assunto</strong>. <a href="https://www.spaziamo.com/pensieri-sparsi-cose-questo-luogo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Te l’ho raccontato nel mio primo post</strong></a> che risale quasi ad un anno fa. Può non sembrare, ma in un anno dedicato quasi completamente ad un progetto digitale avviene molto, si incontrano tante persone  e si fa il pieno di conoscenze e competenze nuove. Le giornate, che erano già corte, <strong>diventano soffi pieni di vita</strong>. Almeno questo è accaduto a me.</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">Per inciso, se me lo chiedi, la risposta è SI, dedicati a quel progetto che tieni nel cassetto da troppo tempo e mostralo<img decoding="async" class="size-medium wp-image-13411 alignright" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-2-1-300x300.png" alt="lo stato delle cose - cambiare 2" width="300" height="300" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-2-1-300x300.png 300w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-2-1-150x150.png 150w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-2-1-100x100.png 100w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-2-1-90x90.png 90w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-2-1.png 398w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span> <span style="color: #ff6600;">all’umanità!</span></strong></p>
<p>Quando sono partita per questo viaggio non sapevo affatto <strong>quale fosse la destinazione</strong> finale. La ignoro ancora. Però di certo il panorama ha cominciato ad avere <strong>contorni più definiti</strong>. Questa consapevolezza nuova sulle mie motivazioni e sui miei obiettivi <strong>non è ben rappresentata</strong> dal luogo in cui ti trovi in questo momento.  <strong>C’è bisogno di cambiare.</strong></p>
<p>Il progetto <em>spaziAmo</em> sta evolvendo, cambierà aspetto e <strong>offrirà esperienze nuove</strong> a chi lo segue. Presto avremo la possibilità di entrare in contatto in modo più personale (finalmente!) , di condividere le nostre esperienze in modo diretto e di fare un pezzettino di strada per trovare insieme <strong>nuovi modi, nuovi gesti per vivere la vita che vogliamo</strong>, partendo dal modo in cui gestiamo i nostri spazi e dall’atteggiamento che teniamo rispetto al denaro.</p>
<p>Non sono in grado, ancora, di anticiparti i dettagli perché io stessa li sto definendo. Per questa ragione <strong>non sono in grado di garantire la pubblicazione regolare sul blog. Lo stesso vale per il podcast.</strong> Ma torneremo alle nostre abitudini, non appena questa serie di cambiamenti avrà preso un po’ di forma. Ci vorrà qualche settimana.</p>
<p>Insomma, il sito <strong>sarà ancora qui domani e i giorni dopo</strong>, ad un certo punto <strong>sarà solo un po’ diverso</strong> e continuerà a vedere nuovi articoli con la maggior frequenza possibile. Anche il podcast tornerà. Quello che cambierà davvero sarà una <strong>maggiore relazione con il mondo fuori</strong> da <em>spaziAmo</em>. E mi auguro tanto che tu voglia esserci.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-13412 alignleft" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-ciao-1-300x300.png" alt="lo stato delle cose - ciao" width="300" height="300" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-ciao-1-300x300.png 300w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-ciao-1-150x150.png 150w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-ciao-1-100x100.png 100w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-ciao-1-90x90.png 90w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/04/lo-stato-delle-cose-cambiare-ciao-1.png 398w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />È davvero molto lavoro per una persona sola e io sono fiera di essermi presa la briga di farlo. <strong>Non mi succede spesso</strong> (di essere fiera di me, dico) e ancora meno di farlo sapere agli altri. Però, hey, ogni tanto <strong>bisogna darsi una pacca sulla spalla</strong>. Sei d’accordo?</p>
<p>Farò in modo di scrivere comunque, ma vieni a seguirmi su <a href="https://www.facebook.com/spaziamo.blog" target="_blank" rel="noopener">Facebook</a> o <a href="https://www.instagram.com/spaziamo_blog/" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a> nel frattempo, così non perdiamo il filo.</p>
<p>Quindi ecco, questo è lo stato delle cose, ciò su cui brevemente volevo darti notizia oggi. E <strong>ci saranno sempre più storie da raccontare, spero anche la tua.</strong></p>
<p>A presto!</p>
<p>Irene</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Come risparmiare 1000 Euro in due mesi: 10 consigli</title>
		<link>https://www.spaziamo.com/come-risparmiare-1000-euro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene M]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 04:32:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articolo AC]]></category>
		<category><![CDATA[priorità e scelte]]></category>
		<category><![CDATA[soldi e valore]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco 10 consigli facili facili su come risparmiare 1000 euro in poco tempo, magari è la volta buona. Pronti a provare?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cosa puoi fare con 1000 euro?</strong></p>
<p>Il titolo di questo articolo non cela grandi misteri: <strong>oggi condivido con te 10 consigli facili facili su come risparmiare 1000 euro in poco tempo</strong>. Il tempo che impiegherai per ottenere questo traguardo -uno, due, tre mesi o più- dipende dallo stile di vita che stai già conducendo e da quanto sarai disponibile ad apportare piccole variazioni alle tue abitudini.</p>
<p>Se mi segui sai che su <em>spaziAmo</em> il tema del denaro è un vero e proprio <strong>cardine</strong>. Credo infatti <strong>che possiamo fare molto meglio di come spesso siamo abituati a fare </strong>e che <strong>maggiore cura e consapevolezza</strong> rispetto alle nostre spese possano migliorare verticalmente <strong>la qualità della nostra vita</strong>. Per esempio possiamo (e dovremmo) essere più <a href="https://www.spaziamo.com/4-tappe-per-gestire-finanze-personali/" target="_blank" rel="noopener">coscienti di come gestiamo e spendiamo il nostro denaro</a> e <a href="https://www.spaziamo.com/come-tracciare-le-spese/" target="_blank" rel="noopener">tracciare metodicamente le nostre spese</a>. Ne sono convinta perché io stessa sono la prova che tutto questo sia vero e funzioni perfettamente.</p>
<p>Alcune settimane fa ho pubblicato un episodio del <strong>podcast</strong> che è del tutto simile all’articolo che stai leggendo. <a href="https://anchor.fm/dashboard/episode/e1eqs89" target="_blank" rel="noopener"><strong>Questo è il link</strong></a>, nel caso tu voglia ascoltarlo. L’episodio in questione è <strong>uno dei più scaricati</strong> della serie, che significa che l’argomento risulta particolarmente interessante per i miei ascoltatori. Quindi per questa ragione ho deciso di duplicare questo contenuto e metterlo a disposizione anche sul blog.</p>
<p><strong>Come possiamo arrivare ad ottenere una cifra che ci serve per compiere una determinata azione in un certo arco temporale? E perché farlo? </strong></p>
<p>La ragione è <strong>realizzare un desiderio</strong>, concretizzare un obiettivo. Il come parte dal tuo <strong>atteggiamento</strong>. Per riuscire a restare disciplinati bisogna avere <strong>una visione chiara</strong>, fermarsi a <strong>riflettere</strong> e <strong>imparare a dire no</strong>.</p>
<p><strong>I consigli che sto per darti sono come sempre</strong> <strong>spunti. </strong>Puoi pensare di metterli in pratica tutti insieme e comportarti <strong>come un vero samurai</strong> oppure, più semplicemente, di fare tuoi quelli più vicini al tuo modo di vivere e pensare e modificarli <strong>per avvicinarli ai tuoi bisogni</strong>.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13417" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-1-2.jpg" alt="risparmiare 1000 euro - consiglio 1" width="1920" height="1280" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-1-2.jpg 1920w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-1-2-1280x853.jpg 1280w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-1-2-980x653.jpg 980w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-1-2-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 1 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Non fare acquisti superflui</span></h3>
<p>Un acquisto superfluo è un acquisto <strong>non indispensabile</strong>. Le <strong>spese legate alla casa</strong> come il mutuo, l’affitto, le utenze, la spesa o anche eventuali rate di finanziamenti sono da considerarsi come <strong>indispensabili</strong>, cioè non se ne può proprio fare a meno. <strong>Tutti gli altri acquisti</strong> (tranne alcune eccezioni) come abbigliamento, oggetti per la casa, spese per hobby e socialità sono da considerarsi come <strong>spese discrezionali</strong>, vale a dire non obbligatorie e non essenziali, bensì legate alla sfera dei <strong>desideri</strong>. In questo periodo di tempo limita quanto più possibile questo genere di spese.</p>
<p>So bene che non è sempre facile trattenersi dall’<strong>acquistare d’impulso</strong>. Per aiutarti a trattenerti ti lascio questo suggerimento: quando scatta in te il desiderio di acquistare un oggetto o un servizio non indispensabile, <strong>aspetta 24 ore</strong>. Questa sopportabilissima attesa <strong>sarà rivelatrice</strong> e ti dirà se desideri davvero o meno quell’oggetto.</p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 2 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Fai colazione a casa</span></h3>
<p>L’abitudine di fare colazione o prendere un caffè al bar <strong>per molti è irrinunciabile</strong>. Del resto fa parte delle nostre abitudini, spesso è una <strong>piccola coccola che è sacrosanto concedersi</strong>. Quando si esaminano le spese di un trimestre, però, accade talvolta che la cifra spesa in tale coccola corrisponda a <strong>diverse centinaia di euro</strong>.</p>
<p>Se ti trovi in una fase in cui vuoi raggiungere un determinato obiettivo, questa è una spesa semplice da ritoccare (se vuoi solo) in via temporanea e può dare sorprese.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13422" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-2-7.jpg" alt="risparmiare 1000 euro - consiglio 2" width="1920" height="1278" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-2-7.jpg 1920w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-2-7-1280x852.jpg 1280w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-2-7-980x652.jpg 980w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-2-7-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 3 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Limita l’acquisto di cibi da asporto</span></h3>
<p>Dalla pandemia in poi l’abitudine di ordinare cibo a domicilio <strong>è aumentata drasticamente</strong>. Ordiniamo cibo già preparato per <strong>curiosità</strong> o per <strong>mancanza di tempo</strong>, ma spesso si tratta di <strong>pigrizia</strong>.</p>
<p>È innegabile che i servizi di food delivery siano comodi e soddisfacenti, ma ovviamente questo tipo di servizio <strong>ha il suo costo</strong>. Per raggiungere il tuo obiettivo di accantonamento, cerca di capire quali sono le <strong>alternative</strong> che in una serata pigra puoi prendere in considerazione per evitare di sostenere questa spesa. Con tutta probabilità nel tuo congelatore o nella tua dispensa <strong>c’è già qualcosa “a bassa manutenzione” che può sfamarti</strong>!</p>
<p>Se sai che tieni a mangiare quel piatto sfizioso una sera a settimana, cerca altre soluzioni al supermercato. <strong>Puoi trovare di tutto e probabilmente con 10 minuti del tuo tempo e un microonde ti toglierai la voglia</strong>, risparmiando decine di euro.</p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 4 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Limita i pasti al ristorante</span></h3>
<p><strong>La socialità è vitale</strong>, non sarò io a dirti di limitare anche quella! Però sai bene che tutti i pasti che fai fuori comportano un costo <strong>dalle tre alle dieci volte superiore</strong> a quello che sosterresti cucinando tu. Potresti quindi cercare delle alternative, magari concentrandoti solo sui pasti che consumi <strong>all&#8217;interno dell&#8217;orario di lavoro</strong>. Potresti farlo <strong>tutti i giorni o solo due o tre volte a settimana</strong>, decidi tu! Più volte ti porti il pranzo al sacco, più soldi risparmi.</p>
<p>Un&#8217;altra area alla quale ti consiglio di prestare attenzione è quella delle <strong>bevande che ordini al tavolo </strong>del ristorante. Una buona bottiglia di vino bevuta in compagnia può rappresentare un’esperienza molto piacevole, ma giustamente il suo costo è proporzionato al servizio che stai ricevendo. <strong>Se puoi bevi acqua!</strong></p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13423" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-3-2.jpg" alt="risparmiare 1000 euro - consiglio 3" width="1920" height="1280" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-3-2.jpg 1920w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-3-2-1280x853.jpg 1280w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-3-2-980x653.jpg 980w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-3-2-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 5 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Fai l&#8217;aperitivo a casa</span></h3>
<p>Con questo consiglio <strong>vorrei farti recuperare la bottiglia di vino</strong> a cui hai rinunciato al ristorante… in un contesto domestico! In questo caso, cioè bevendo a casa, resta valido il concetto per cui non c’è servizio da pagare, puoi quindi <strong>goderti</strong> il consueto aperitivo in compagnia <strong>divertendoti</strong> allo stesso modo. Potresti scoprire che è un’ottima abitudine e può sostituire cene impegnative!</p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 6 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Pianifica i pasti, fai la lista della spesa e attieniti alla lista</span></h3>
<p>Questa abitudine ti può aiutare a <strong>risparmiare</strong> ed <strong>evitare sprechi alimentari</strong>, che sono importanti anche in termini di <strong>impatto ambientale</strong>.</p>
<p>Pianificare i pasti richiede poco tempo e genera automaticamente la lista della spesa alimentare. Ti basterà recarti a fare i tuoi acquisti rispettando il tuo elenco ed il gioco sarà fatto. <a href="https://www.spaziamo.com/organizzare-il-menu-settimanale-come-e-perche/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sulla pianificazione dei pasti ho scritto questo articolo</strong> </a>in cui  affronto l’argomento nel dettaglio. È molto interessante! Vai a dargli un’occhiata se vuoi scoprire <strong>come diventare infallibile nel fare la spesa</strong>.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13429" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-4-1-1.jpg" alt="risparmiare 1000 euro - consiglio 4" width="1920" height="1440" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-4-1-1.jpg 1920w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-4-1-1-1280x960.jpg 1280w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-4-1-1-980x735.jpg 980w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-4-1-1-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 7 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Entra al supermercato una o due volte in meno ogni mese</span></h3>
<p>Non è un segreto che entrare al supermercato <strong>induca a spendere</strong> più di quanto previsto. Nei supermercati e negli ipermercati <strong>si trova di tutto</strong> e i tuoi occhi cadranno per forza su un prodotto non necessario, fuori lista <strong>che si farà desiderare</strong>. Viene da sé che mettere piede una volta in meno in questi posti ti indurrà una volta in meno a fare degli acquisti non necessari.</p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 8 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Datti al fai da te</span></h3>
<p>C’è tutta una serie di servizi di cui usufruiamo e che sono <strong>operati da professionisti</strong>. Affidarsi a personale competente <strong>è sempre un’ottima idea</strong>. In questo periodo in cui stai cercando di <strong>raggiungere il tuo specifico obiettivo</strong> di accantonamento però, in via eccezionale, potresti pensare di affrontare <strong>in autonomia</strong> ciò che è alla tua portata. Mi riferisco a servizi come quelli <strong>estetici</strong> (unghie, pedicure, depilazione), parrucchiere (tinta, piega), servizi di <strong>lavanderia</strong>, <strong>micro</strong> <strong>riparazioni</strong>, eccetera. È possibile che fra questi esempi ci siano una o due attività che puoi svolgere in autonomia per un breve periodo, <strong>andando ad arricchire il tuo salvadanaio</strong>.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13427" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-5-2.jpg" alt="risparmiare 1000 euro - consiglio 5" width="1920" height="1271" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-5-2.jpg 1920w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-5-2-1280x847.jpg 1280w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-5-2-980x649.jpg 980w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-5-2-480x318.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 9 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Risparmia sul carburante</span></h3>
<p>Questo è un <strong>tema molto caldo</strong> in questo momento storico, ne siamo tutti al corrente. E la cosa durerà per un po’. Bisogna <strong>sopportare e trovare delle strategie</strong>.</p>
<p>Ciò che ti suggerisco di fare è <strong>raggruppare i tuoi spostamenti</strong>, cioè svolgere quante più commissioni possibili in un’unica uscita e occuparti regolarmente della <strong>manutenzione della tua auto</strong>. Ad influire negativamente sui consumi ci sono aspetti come filtri sporchi, gomme sgonfie, guida aggressiva. Consumare meno carburante è un <strong>vantaggio personale e anche collettivo</strong> perché riduce l’impatto ambientale, guidare con maggiore dolcezza aumenta anche la <strong>sicurezza</strong>. E non farà stare male i tuoi passeggeri!</p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio 10 – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Se puoi cambia mezzo di trasporto oppure condividi il viaggio</span></h3>
<p>Se ne hai la possibilità, condividi il viaggio da e verso il luogo di lavoro con un <strong>collega</strong>, oppure <strong>crea una rete con altri genitori</strong> per portare i tuoi figli a scuola o agli allenamenti sportivi. Se non puoi farlo quotidianamente per via delle <strong>diverse abitudini</strong> o per problemi di orario, potresti battezzare anche <strong>un solo giorno a settimana</strong> in cui condividere i tuoi viaggi con qualcuno.</p>
<p>Con gli stessi criteri potresti utilizzare un <strong>mezzo di trasporto pubblico</strong> per raggiungere il tuo luogo di lavoro e se hai la fortuna di non essere troppo distante, considera l’idea di andare <strong>a piedi o in bicicletta</strong>.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13415" src="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-6.jpg" alt="risparmiare 1000 euro - consiglio 6" width="1920" height="1280" srcset="https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-6.jpg 1920w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-6-1280x853.jpg 1280w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-6-980x653.jpg 980w, https://www.spaziamo.com/wp-content/uploads/2022/03/risparmiare-1000-euro-consiglio-6-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></p>
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<h3><span style="color: #f54da2;">Consiglio bonus – Come risparmiare 1000 Euro &#8211; Pulisci la mail</span></h3>
<p>Le nostre caselle di posta elettronica sono <strong>invase di messaggi promozionali</strong> relativi a qualsiasi tipo di prodotto o servizio. Spesso le cancelliamo senza nemmeno leggerle, altre volte potrebbe capitare di aprirle e <strong>trovare offerte interessanti</strong> che ci inducono ad acquistare.</p>
<p>Qui vale lo stesso discorso della riduzione degli ingressi a supermercati e centri commerciali: per <strong>evitare di essere indotti a comprare oggetti inutili</strong>, cancella la tua iscrizione a queste newsletter e mantieni solo <strong>quelle che ti interessano davvero</strong>.</p>
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<p>Questi erano i miei consigli. <strong>Cosa ne pensi? </strong>Mi farebbe molto piacere sapere conoscere il tuo parere, <a href="https://www.spaziamo.com/contatti/" target="_blank" rel="noopener">scrivimi</a>!</p>
<p>Se vuoi affrontare <strong>il tema dell’accantonamento del denaro in modo più strutturato e con maggiore progettualità</strong> ti invito a dare un’occhiata a <a href="https://www.spaziamo.com/budget-definizione-come-perche/" target="_blank" rel="noopener"><strong>questo articolo sul budget familiare</strong></a> e a continuare a seguirmi.</p>
<p>A presto!</p>
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